La Polizia di Stato di Assisi, con il supporto della Polizia Municipale, ha denunciato due cittadini stranieri per occupazione abusiva di immobile a seguito di segnalazioni pervenute da residenti della zona. Gli agenti sono intervenuti in un edificio privato abbandonato nel territorio comunale di Assisi, dove i due uomini avevano stabilito la propria dimora in modo irregolare. L’operazione si inserisce in un piano di controllo del territorio avviato nei mesi precedenti e proseguito con continuità nelle ultime settimane.
L’intervento e la scoperta
A dare il via all’operazione sono state le segnalazioni di alcuni cittadini, che avevano notato la presenza di persone all’interno di un casolare in stato di abbandono. Gli agenti, dopo aver fatto accesso allo stabile, hanno trovato i due soggetti che avevano trasformato l’immobile nella loro residenza abituale, in assenza di qualsiasi titolo giuridico che legittimasse tale occupazione.
I due uomini sono stati identificati come un cittadino marocchino nato nel 1974 e un cittadino gambiano nato nel 1998. Entrambi risultavano in regola con le norme sul soggiorno sul territorio nazionale, ma con precedenti di polizia già registrati a loro carico.
Le conseguenze penali e amministrative
A seguito degli accertamenti, i due stranieri sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di occupazione abusiva di edificio, previsto e punito dall’articolo 633 del Codice Penale. Parallelamente alla denuncia in sede penale, per entrambi è scattata la misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune di Assisi, provvedimento che impedisce loro di fare rientro nel territorio municipale.
Uno dei due soggetti presentava inoltre un precedente recentissimo: solo pochi giorni prima era già stato denunciato per aver danneggiato la vetrina di un esercizio commerciale della zona, aggravando ulteriormente la propria posizione davanti alle forze dell’ordine.
Il contesto: controllo del territorio ad Assisi
L’operazione non rappresenta un episodio isolato. Le forze dell’ordine assisane hanno condotto nei mesi scorsi una serie di interventi analoghi, finalizzati al contrasto dell’occupazione abusiva di immobili e al monitoraggio delle aree più esposte a fenomeni di degrado urbano. L’integrazione operativa tra Polizia di Stato e Polizia Municipale ha consentito di rendere più efficace l’azione di presidio sul territorio comunale.
Al termine delle procedure di rito, i due soggetti hanno lasciato spontaneamente l’immobile. La posizione giudiziaria di entrambi resta ora in capo all’autorità competente, che valuterà i successivi sviluppi processuali.
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