L’Umbria accelera sul sostegno alle imprese agricole colpite dal caro gasolio e mette in campo 4,5 milioni di euro. Il disegno di legge regionale, approvato dalla Giunta venerdì 30 ottobre, ha ricevuto lunedì il via libera della Commissione consiliare e punta ora all’approvazione definitiva dell’Assemblea legislativa, prevista per giovedì 5 novembre.
Il provvedimento è stato inserito nella variazione al bilancio regionale 2026-2028 e prevede contributi straordinari a fondo perduto per sostenere le spese sostenute dagli agricoltori per l’acquisto di carburante.
Contributi per il gasolio acquistato nel 2026
La misura riguarda gli acquisti di carburante agricolo effettuati dal 1° giugno al 30 novembre 2026.
La platea potenziale è stimata in 5.735 imprese agricole, per un consumo complessivo previsto di circa 17,5 milioni di litri.
L’intervento è rivolto agli imprenditori agricoli registrati nel sistema Uma regionale, con l’obiettivo di attenuare l’impatto dell’aumento dei costi energetici sui bilanci delle aziende.
Procedure semplificate
La gestione dei contributi sarà affidata a Sviluppumbria, che utilizzerà i dati disponibili attraverso la piattaforma Gari Umbria per effettuare le verifiche necessarie.
La Regione punta a mantenere procedure snelle, così da consentire alle imprese di ricevere il sostegno in tempi rapidi.
L’obiettivo indicato dalla Giunta è arrivare all’erogazione dei contributi entro dicembre 2026.
Il vincolo del de minimis
Gli aiuti saranno concessi nel rispetto del regime europeo de minimis.
Per ciascuna impresa il limite massimo previsto è di 50mila euro nell’arco di tre anni, secondo le regole applicabili alla misura.
La struttura del provvedimento è stata definita dopo il confronto con le associazioni di categoria e con il mondo della cooperazione.
Bori e Meloni: «Risposta concreta agli agricoltori»
Il vicepresidente della Regione con delega al Bilancio Tommaso Bori e l’assessora alle Politiche agricole Simona Meloni hanno evidenziato la rapidità dell’iter.
«Venerdì in Giunta, lunedì in Commissione, giovedì in Consiglio», hanno sottolineato, presentando il percorso come una risposta alle difficoltà affrontate dalle imprese agricole.
Secondo i due esponenti della Giunta, l’intervento mira a sostenere una componente della filiera particolarmente esposta all’aumento dei costi, considerando la difficoltà degli agricoltori di trasferire integralmente gli incrementi sui prezzi di vendita.
L’Umbria mobilita il 7,5% delle risorse nazionali
La dotazione regionale di 4,5 milioni di euro rappresenta, secondo quanto evidenziato dalla Regione, il 7,5% dei 60 milioni di euro stanziati dal Governo per il sostegno al comparto su scala nazionale.
La misura umbra punta quindi a intervenire direttamente sul costo del carburante agricolo, con l’obiettivo di tutelare il reddito delle aziende e sostenere la continuità produttiva del settore.
Il prossimo passaggio sarà l’esame dell’Assemblea legislativa: in caso di approvazione definitiva, potranno essere avviate le procedure per la concessione dei contributi alle imprese interessate.
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