Aeroporto di Perugia: serve un mese per la nomina del nuovo cda. Roma e Madrid nel mirino

La Regione si prende 30 giorni per completare l’istruttoria e costituire il nuovo consiglio di amministrazione della Sase. Tra gli obiettivi anche nuove rotte per Roma e Madrid

L’aeroporto di Perugia si prepara ad un periodo di attesa prima di nominare il nuovo Consiglio di amministrazione (CDA). La Regione Umbria, socia al 80% della Sase, la società di gestione dell’aeroporto San Francesco, ha annunciato che serviranno 30 giorni per completare l’istruttoria necessaria alla costituzione del nuovo CDA. La scelta era inizialmente prevista per questa settimana, ma le tempistiche hanno imposto un rinvio.

Un nuovo CDA per una crescita ambiziosa

La presidente Stefania Proietti ha sottolineato che la selezione del nuovo CDA richiede la presenza di profili in grado di interpretare le intenzioni della giunta regionale, mirando alla crescita e al rafforzamento dello scalo. La nomina è complicata, considerando la necessità di un equilibrio tra competenza gestionale e la strategia regionale. La scadenza per la presentazione delle domande si è chiusa il lunedì 12 aprile, ma l’istruttoria e la valutazione richiedono tempo.

Un 2025 di successi, ma con nuove sfide

Il 2025 si è chiuso con un record storico di 620.420 passeggeri, un aumento del 68% rispetto al 2022. Nonostante la crisi congiunturale, l’aeroporto ha mantenuto tutti i voli, segnando un equilibrio economico-finanziario positivo e una riduzione del contributo pubblico per passeggero. Proietti ha parlato di “nuove e ambiziose prospettive di crescita”, puntando sul rafforzamento delle rotte internazionali, con particolare attenzione agli hub strategici europei.

Rotte strategiche e piani per il futuro

Il piano di sviluppo prevede anche un forte investimento nella continuità territoriale, con la creazione di rotte dirette per Roma e Milano. “Abbiamo già avviato il percorso per l’attivazione delle rotte di collegamento con gli aeroporti di Roma e Milano, e stiamo lavorando al rafforzamento delle rotte internazionali,” ha dichiarato la presidente, evidenziando la necessità di acceleratione per concludere gli accordi, in particolare quello per Madrid. Nonostante l’anno sia già iniziato e l’accordo ancora da finalizzare, l’obiettivo è partire con le nuove rotte prima dell’estate.

Investimenti e supporto regionale

La giunta regionale ha stanziato 4,5 milioni di euro annui nel bilancio pluriennale per garantire il supporto all’aeroporto, con l’ambizione di ampliare la struttura e rafforzare i collegamenti infrastrutturali. Inoltre, è previsto un piano di investimenti da oltre 10 milioni di euro, che coprirà l’espansione dell’aeroporto e la connessione con il resto dell’Umbria.

Prossima tappa: Madrid, con la speranza di accelerare i tempi e avviare le nuove rotte a breve. L’ambizione di Perugia è quella di consolidarsi come hub strategico e punto di riferimento per il turismo e i collegamenti con l’Europa.

Redazione

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