Todi compie un passo avanti sul fronte della mobilità urbana con il completamento dell’ultimo tratto del collegamento meccanizzato verso il centro storico. Mercoledì è stato abbattuto l’ultimo diaframma tra le gallerie, segnando il ricongiungimento tra il percorso orizzontale e quello verticale.
L’intervento collega via Termoli ai Giardini pubblici, consentendo di raggiungere facilmente il cuore della città, a pochi passi dai principali punti di interesse come piazza del Popolo, il Duomo e San Fortunato.
Un’opera strategica per l’accessibilità
Il nuovo sistema si inserisce in un progetto più ampio volto a migliorare l’accesso al centro storico. Il collegamento permette di superare un dislivello complessivo di quasi 12 metri, integrandosi con il doppio ascensore già inaugurato a settembre.
Quest’ultimo aveva già ridotto un primo dislivello di 22 metri, creando un percorso continuo dai parcheggi di Porta Orvietana fino alle zone centrali. Un’infrastruttura pensata per facilitare residenti e turisti, rendendo più agevole la fruizione della città.
Ascensore panoramico tra storia e innovazione
Uno degli elementi distintivi del progetto è la presenza di un ascensore in vetro. Durante gli scavi, infatti, sono emersi resti murari di epoca romana e medievale, che sono stati valorizzati all’interno del percorso.
Per preservare questi ritrovamenti, il progetto ha subito una modifica con una leggera deviazione del tracciato. Il risultato è un’infrastruttura che unisce mobilità e valorizzazione storica, offrendo ai visitatori un’esperienza visiva unica durante la risalita.
Investimento PNRR e tempi di realizzazione
L’opera è stata finanziata attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con un investimento complessivo di oltre 1,65 milioni di euro, inclusi i costi per la sicurezza.
La conclusione dei lavori è prevista entro il 30 giugno. Il progetto è stato curato dallo Studio Marcucci e Associati, con la direzione lavori affidata all’ingegner Maurizio Spigarelli e il contributo di diversi professionisti e imprese locali.
Il commento dell’amministrazione
Soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione comunale. Il sindaco Antonino Ruggiano ha definito l’intervento una delle opere più significative realizzate negli ultimi anni, sottolineando l’impegno complessivo sul territorio con investimenti superiori ai 50 milioni di euro.
Anche l’assessore ai Lavori pubblici Moreno Primieri ha evidenziato come questo progetto rappresenti l’ultimo dei 16 cantieri finanziati dal PNRR, tutti completati grazie al lavoro congiunto tra uffici e operatori.
Un progetto tra ingegneria e valorizzazione urbana
Il completamento del collegamento sotterraneo rappresenta un esempio di integrazione tra infrastrutture moderne e patrimonio storico. La complessità geologica e i ritrovamenti archeologici hanno reso l’intervento particolarmente sfidante, ma anche di grande valore per la città.
Todi si dota così di un sistema innovativo che migliora la mobilità e, allo stesso tempo, rafforza l’identità culturale e turistica del centro storico.
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