A Palazzo dei Priori, si è svolto il primo incontro operativo tra la giunta comunale di Perugia e i delegati del rettore dell’Università degli Studi di Perugia, alla presenza della sindaca Vittoria Ferdinandi e del rettore Massimiliano Marianelli. Questo incontro è stato un momento di confronto istituzionale per mettere a sistema le idee, le competenze e le progettualità condivise, con l’obiettivo di rafforzare i servizi per i giovani e costruire nuove opportunità per l’intera città.
Un percorso condiviso di crescita e inclusione
La sindaca Vittoria Ferdinandi ha sottolineato l’importanza simbolica e pratica dell’incontro, definendo l’Università come “il più grande motore di sviluppo umano, culturale, sociale ed economico della città”. Ha poi enfatizzato la necessità di lavorare insieme per una Perugia che parli alle giovani generazioni, puntando su inclusività, relazioni nuove e credibili, e contrastando solitudini e fragilità sociali.
Il rettore Massimiliano Marianelli ha ribadito la forte sintonia tra l’amministrazione comunale e l’Università, sottolineando il ruolo dell’Ateneo come promotore di una visione che mette al centro cura, relazioni e bene comune. Marianelli ha proposto di avviare tavoli di lavoro bilaterali sui principali temi emersi durante l’incontro, con l’obiettivo di consolidare la collaborazione tra i due enti.
I temi principali e le linee di lavoro comuni
Tra i principali ambiti di collaborazione emersi durante l’incontro, l’orientamento e l’inserimento lavorativo sono stati al centro della discussione. La delegata Caterina Capponi ha sottolineato l’importanza di accompagnare gli studenti dall’ingresso in Ateneo fino all’accesso alle opportunità professionali, ipotizzando una maggiore integrazione della città durante gli open day e i percorsi di orientamento.
Un altro tema caldo è l’accoglienza degli studenti, in particolare degli studenti internazionali. Diana Salciarini, delegata alle relazioni internazionali, ha evidenziato le difficoltà legate all’housing e ai servizi per gli studenti provenienti dall’estero, confermando l’urgenza di affrontare queste problematiche in sinergia con il Comune.
Sul fronte della ricerca, innovazione e trasferimento di conoscenza, Diego Perugini ha proposto un modello scientifico più collaborativo, mentre Emidio Albertini ha posto l’accento sulla terza missione, ovvero l’innovazione sociale e i rapporti con il territorio. La collaborazione con il Comune su incubatori e startup è già in fase di avvio.
Cultura, educazione e sostenibilità
Il confronto ha toccato anche il tema della comunità studentesca e delle politiche per la pace, con Daniele Parbuono che ha richiamato l’importanza di formare nuove generazioni attente alla nonviolenza e al dialogo. A livello urbano e infrastrutturale, Pierluigi Vossi, assessore alla mobilità, ha enfatizzato il ruolo dello sport e della mobilità come strumenti di cura della persona e della qualità della vita.
In campo culturale, l’assessore alla cultura Marco Pierini ha sottolineato il valore della comunità studentesca come interlocutore naturale per le politiche culturali della città, suggerendo di sviluppare progetti culturali duraturi insieme all’Università.
Un passo concreto per il futuro
L’incontro si è concluso con un impegno reciproco per avviare immediatamente tavoli operativi e instaurare relazioni stabili tra il Comune e l’Università per lavorare insieme alla creazione di una Perugia più accogliente, inclusiva e innovativa, soprattutto per i giovani.
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