La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, è in costante contatto con il Ministero degli Esteri per monitorare la situazione degli umbri attualmente bloccati a Dubai e in altri Paesi colpiti dalle conseguenze dell’attacco in Iran. Non esiste ancora una stima precisa del numero di persone coinvolte, ma le autorità locali stanno lavorando per garantire il rientro in sicurezza.
I sindaci in contatto con i concittadini bloccati
In particolare, nelle ultime ore sono emerse le testimonianze dei sindaci di alcune città umbre. Il sindaco di Citerna, Enea Paladino, ha reso noto che cinque cittadini della suo paese sono attualmente bloccati nel porto di Dubai, ma ha confermato di essere in continuo contatto con loro per garantire loro il supporto istituzionale necessario e per monitorare la situazione. Inoltre, anche il sindaco di Gubbio, Vittorio Fiorucci, ha riferito che nove concittadini sono bloccati a Dubai, e che le autorità locali stanno lavorando per assicurarsi che possano rientrare in sicurezza.
Un turista umbro a Dubai attende il rientro
Tra i cittadini umbri bloccati a Dubai c’è anche Felice Guarino, un turista che si trovava in vacanza con la sorella e il cognato. Guarino ha confermato che, grazie all’intervento dell’agenzia con cui aveva prenotato, ha ricevuto i biglietti per poter ripartire martedì prossimo, confermando la possibilità di rientrare in Italia a breve.
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