La realizzazione dello svincolo di Scopoli, attesa da anni, ha ricevuto un importante via libera durante la Conferenza dei servizi tenutasi mercoledì mattina. L’incontro, convocato dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, ha visto la partecipazione di numerosi enti istituzionali e tecnici competenti. Il progetto, che prevede un investimento di circa 34 milioni di euro, ha finalmente raggiunto un passo decisivo verso la sua concretizzazione, con l’approvazione del progetto definitivo prevista per il 2027.
Un traguardo atteso da tempo
Il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, ha dichiarato con entusiasmo che la conclusione della conferenza rappresenta un’importante pietra miliare per la sicurezza stradale della zona e per lo sviluppo della Valle del Menotre. “Entro la fine della legislatura, lo svincolo di Scopoli sarà finalmente una realtà”, ha affermato, sottolineando come l’opera sia stata a lungo auspicata dalla popolazione, soprattutto a causa degli incidenti mortali che si sono verificati lungo il tratto della SS77, una strada priva di uscite e particolarmente pericolosa.
I protagonisti dell’approvazione
L’incontro di ieri ha visto la partecipazione di numerosi soggetti istituzionali e tecnici, tra cui il Ministero della Cultura, il Ministero della Difesa, il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche, la Regione Umbria e altri enti locali. La convergenza di tutti questi attori ha permesso di superare le ultime difficoltà tecniche e avvicinarsi all’approvazione finale del progetto. La Conferenza dei servizi ha concluso la sua fase di istruttoria con un verbale che segna il termine della fase preliminare e avvicina sempre più l’inizio dei lavori.
Il sostegno della popolazione
Un ruolo fondamentale è stato giocato anche dalla popolazione di Scopoli e dal Comitato Valle del Menotre, che da anni si battono per la realizzazione dell’opera. Alessio Fiacco, presidente del comitato, ha ringraziato i rappresentanti istituzionali, in particolare il sindaco Zuccarini e l’onorevole Virginio Caparvi, per aver ascoltato le istanze degli abitanti. Fiacco ha definito questo risultato come il frutto di “una lunga battaglia, che oggi celebriamo come esempio di resilienza e buon senso”.
Il progetto e i tempi di realizzazione
Il progetto, che prevede la costruzione di due rami di ingresso e uscita in direzione Foligno, include anche una nuova rotatoria di innesto sulla SS77 storica. La fase esecutiva del progetto, che partirà nel 2027, dovrà rispettare un cronoprogramma che prevede l’approvazione del progetto definitivo entro il primo semestre dell’anno. Successivamente, nel 2026, si procederà con l’approvazione del progetto esecutivo, seguito dalla gara di appalto. A quel punto, i lavori veri e propri inizieranno, con una durata stimata di circa 700 giorni di attività, pari a poco più di due anni.
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