I commercianti di San Sisto sono sul piede di guerra e, attraverso una lettera dai toni durissimi, hanno espresso la loro esasperazione per i continui disagi causati dai lavori in corso nel quartiere. Ventuno negozianti hanno firmato il documento, indirizzato all’amministrazione comunale, lamentando la mancata realizzazione delle promesse fatte. In particolare, le richieste riguardavano la riduzione dei disagi e l’accelerazione dei cantieri per il rifacimento del collettore fognario e la realizzazione delle infrastrutture per il Metrobus su viale San Sisto.
Le critiche si concentrano principalmente sulla gestione dei lavori. I commercianti ricordano che già a Natale 2024, il viale è stato chiuso per ben 40 giorni, senza giustificazioni urgenti, ma solo per il taglio di alcuni pini, concluso in meno di una settimana. Nonostante le promesse dell’amministrazione, sottolineano, “nessuna richiesta è stata rispettata” e i tempi di esecuzione sono stati sistematicamente sforati. La chiusura dei cantieri, in particolare, è diventata un punto dolente, con nessun orario prolungato durante il periodo estivo per recuperare il ritardo accumulato.
La comunicazione, inoltre, è stata giudicata insufficiente. I commercianti si lamentano di segnaletica confusa e errata, e citano come esempio il caso di via Donizetti, un’arteria fondamentale per l’accesso a San Sisto e il collegamento con l’ospedale, che da oltre un anno è ostacolata dal cantiere.
La promessa di lavori a tappe con semafori per regolamentare il traffico è stata disattesa, sottolineano i firmatari della lettera, che raccontano come, il 22 dicembre, una rassicurazione della sindaca sia stata smentita il giorno dopo da un’ordinanza che ha imposto il senso unico su tutto il viale, creando ulteriori disagi. “Anche i lavori sulle infrastrutture del Metrobus, che dovevano procedere in contemporanea con quelli del collettore fognario, sono stati fermati da due mesi, mentre il traffico continua a essere deviato”, denunciano.
A complicare ulteriormente la situazione, il 7 gennaio è stato attivato un nuovo cantiere vicino alla biblioteca, con la conseguente attivazione di un altro senso unico, che ha aggravato il caos sulla già congestionata viale San Sisto.
Di fronte a questo quadro, i commercianti avanzano una serie di richieste chiare per la seconda fase dei lavori: tempi certi, lavori suddivisi in micro-cantieri, mantenimento della circolazione a doppio senso e una comunicazione chiara e trasparente sul progetto definitivo che l’amministrazione intende realizzare. “Non accetteremo altre ambiguità né ulteriori rinvii”, concludono nella lettera, avvertendo che “la pazienza ha un limite” e che quel limite è ormai stato ampiamente superato.
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