– L’atletica umbra guarda lontano e coltiva un sogno a cinque cerchi. Un traguardo ambizioso ma non irraggiungibile, alla luce dei risultati ottenuti nell’ultimo anno, che collocano l’Umbria al secondo posto tra le regioni italiane nel rapporto tra numero di tesserati e successi conquistati. Numeri considerati record dal movimento regionale e valorizzati durante il Gran Galà 2025 dell’atletica leggera, promosso dal Comitato umbro della Fidal, che si è svolto al teatro Brecht di San Sisto.
La serata è stata l’occasione per celebrare atleti, società e tecnici che hanno segnato un anno particolarmente positivo, con alcune “punte di diamante” capaci di distinguersi anche a livello nazionale e internazionale. Proprio loro sono state chiamate per prime sul palco.
I grandi protagonisti
Tra i riconoscimenti principali, quello a Margherita Castellani (Arcs Cus Perugia), protagonista di una stagione di spicco: oro agli Europei Under 20 di Tampere (Finlandia) con la 4×100, e oro nei 200 metri ai Giochi europei della gioventù. Un doppio risultato che l’ha collocata tra i volti più rappresentativi del movimento umbro.
“Sono molto contenta dei risultati che sto ottenendo – dice Margherita Castellani al TG3 Umbria – e di quelli della Regione che è piccola ma piena di talenti”.
Premiati anche Matteo Sorci (Atletica Perugia) e Caterina Caligiana (Arcs Cus Perugia), entrambi saliti sul gradino più alto del podio ai Giochi europei della gioventù: Sorci nelle prove multiple, Caligiana nella staffetta, confermando una crescita che la Fidal regionale considera indicativa della solidità del settore giovanile: “Obiettivo le olimpiadi – dice Sorci – ma intanto pensiamo ai Mondiali 2026, poi gli Eiuopei 207”.. “Migliorami prima di tutto, aggiunge Caligiana- poi c’è l’Oregon con i mondiali”
Non è mancato un momento dal sapore amarcord. Durante il Galà è stato assegnato un premio alla velocista perugina Benedetta Ceccarelli, ricordata a 20 anni dal suo storico record nei 400 ostacoli. Un riconoscimento che ha voluto sottolineare anche il valore della memoria sportiva regionale e l’importanza del lavoro svolto negli anni sul territorio. Ceccarelli – come è stato ricordato – era stata scoperta anni fa da Sauro Mencaroni, presidente della Pro Loco Capanne, considerato una delle figure storiche dell’atletica umbra.
Il Gran Galà Fidal 2025 ha così messo in evidenza una regione che, pur con numeri contenuti, riesce a mantenere un rendimento elevato in relazione ai tesserati. E che guarda al futuro con un obiettivo chiaro: trasformare risultati giovanili e successi internazionali in un percorso capace, un giorno, di portare l’Umbria anche sul palcoscenico olimpico.
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