Un incendio ha colpito questa mattina un negozio di arredamenti nella zona industriale di Città di Castello, provocando danni ma senza conseguenze per le persone. L’allarme è scattato nelle prime ore della giornata e ha richiesto l’intervento immediato dei vigili del fuoco del distaccamento locale, che hanno lavorato per ore per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area.
Nessuna traccia di dolo o inneschi sospetti
Dopo le operazioni di spegnimento, sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, incaricati di effettuare i rilievi necessari per chiarire la dinamica dell’evento. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, non ci sono segni di effrazione o manomissione degli accessi, né elementi che facciano pensare a un’origine dolosa. Non è stato rinvenuto alcun innesco, elemento che ha rafforzato fin da subito l’ipotesi di un rogo accidentale.
L’ipotesi più probabile: un guasto elettrico
Dai rilievi tecnici eseguiti all’interno della struttura è emersa la probabile origine del rogo in un climatizzatore collocato nella sala caffè riservata al personale. Un cortocircuito dell’impianto elettrico del dispositivo sarebbe all’origine dell’incendio, che si è poi rapidamente esteso ad altri ambienti del negozio. Le fiamme hanno causato danni materiali significativi, ma non si registrano feriti.
Indagini concluse, ora la conta dei danni
Con l’esclusione del dolo e l’individuazione della causa probabile, le indagini tecniche possono considerarsi concluse, mentre i titolari dell’attività stanno ora procedendo alla quantificazione dei danni. Il rogo rappresenta un duro colpo per l’azienda, che tuttavia potrà contare sulla relazione ufficiale per avviare le eventuali pratiche assicurative.
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