Assisi e Mattinata unite nella promozione dell’olio come simbolo di pace e sviluppo

Nasce la rete tra i festival Unto e FèXtra per valorizzare l’extravergine e il turismo sostenibile tra Umbria e Puglia

L’olio extravergine di oliva diventa ponte culturale tra Assisi e Mattinata, unite da un progetto condiviso che punta alla promozione congiunta dell’agricoltura, della sostenibilità e del turismo identitario. Le due città, simboli rispettivamente di spiritualità e natura incontaminata, hanno avviato una collaborazione fondata sulla messa in rete dei loro festival tematici: Unto (Unesco, Natura, Territorio, Olio) per Assisi e FèXtra per Mattinata.

Il primo atto concreto della sinergia si è svolto il 18 ottobre scorso, quando una delegazione del Comune di Assisi ha preso parte a FèXtra 2025 nel corso di un incontro dedicato all’ulivo come simbolo di dialogo e radici comuni tra i popoli. A rappresentare la città umbra sono stati Donatella Casciarri, assessora alla valorizzazione del centro storico, e Francesco Raspa, responsabile dell’ufficio Cultura, cerimoniale ed eventi, i quali hanno portato l’esperienza decennale di Unto, nato nel 2012 per valorizzare l’olio come elemento identitario e risorsa strategica per il territorio.

All’incontro di Mattinata hanno partecipato anche sindaci e rappresentanti dei siti Unesco della Puglia, tra cui Alberobello, Andria e Monte Sant’Angelo. Quest’ultima città è già legata ad Assisi da un patto di amicizia siglato nel 2014, basato sui valori francescani e sul culto comune per San Michele Arcangelo, fortemente radicato nel territorio garganico.

Durante l’intervento istituzionale, l’assessora Casciarri ha sottolineato come l’ulivo e l’olio non siano semplici prodotti agricoli, ma “simboli di una tradizione millenaria che parla di pace, dialogo, passione, cura e rispetto per la terra”. In questo senso, mettere in rete esperienze e territori rappresenta una leva per promuovere nuovi modelli di sviluppo sostenibile, in grado di generare turismo agricolo, culturale e identitario.

Assisi e Mattinata condividono la volontà di trasformare l’olio extravergine di oliva in un veicolo di crescita culturale, economica e ambientale, valorizzando le produzioni locali attraverso un sistema integrato di eventi, percorsi tematici e strategie di comunicazione congiunte.

Nei prossimi giorni sarà definito il percorso istituzionale per arrivare alla firma di un “Patto di rete” tra i due Comuni, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra Unto e FèXtra e dare il via a iniziative concrete per promuovere l’olio come simbolo di pace e risorsa per lo sviluppo sostenibile. Il progetto mira inoltre a creare sinergie tra le due regioni, Umbria e Puglia, favorendo scambi culturali, flussi turistici e promozione integrata dei territori.

Redazione

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