Anche per il prossimo anno scolastico la questione delle immissioni in ruolo del personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) resta irrisolta. A denunciarlo è Lucia Marinelli, segretaria regionale della UilScuola Rua dell’Umbria, che evidenzia come i numeri delle assunzioni autorizzate siano ancora una volta ben lontani da quelli effettivamente necessari.
Secondo i dati resi noti dal sindacato, nella provincia di Perugia a fronte di 90 posti disponibili per assistenti amministrativi, ne verranno coperti solo 25, mentre a Terni saranno 6 su 22. Situazione analoga per gli assistenti tecnici, con 51 posti liberi a Perugia e 15 a Terni, ma appena 10 e 3 autorizzazioni rispettivamente. Ancora più evidente il divario per i collaboratori scolastici: su 289 posti liberi a Perugia se ne copriranno 93, mentre a Terni i numeri scendono da 82 a 26.
“La realtà è che i posti ci sono – sottolinea Marinelli – ma non vengono coperti da assunzioni in ruolo. Il precariato continua a essere una delle piaghe più gravi della scuola italiana, con una gestione peggiore rispetto ad altre amministrazioni pubbliche”.
La rappresentante sindacale ricorda anche come, negli ultimi anni, il personale ATA abbia visto un aumento significativo delle responsabilità, con compiti legati non solo alla gestione amministrativa, ma anche all’organizzazione di progetti complessi e attività di rilievo per la sicurezza e il funzionamento degli istituti. Nonostante questo, le dotazioni organiche restano ferme a tabelle di calcolo definite obsolete, incapaci di rispondere ai reali bisogni del sistema scolastico.
“Da anni – conclude Marinelli – chiediamo che le assunzioni vengano effettuate su tutti i posti disponibili. Ma i governi cambiano, mentre i problemi restano invariati, con la scuola che continua a soffrire per la mancanza di investimenti strutturali”.
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