L’Umbria si conferma lontana dal quorum necessario per la validità dei referendum, con un’affluenza che oscilla tra il 30,62% e il 30,74% secondo i dati parziali forniti da Eligendo, la piattaforma ufficiale del Ministero dell’Interno. Più della metà delle 1.001 sezioni umbre è stata scrutinata, ma i numeri non lasciano presagire un’inversione di tendenza sufficiente a superare la soglia del 50% più uno degli aventi diritto al voto.
Il dato regionale, seppur basso, risulta comunque leggermente superiore alla media nazionale, che si attesta poco oltre il 29%. Questo suggerisce un coinvolgimento civico leggermente più alto in Umbria, pur rimanendo nel contesto generale di scarso interesse che ha caratterizzato la tornata referendaria.
Situazione omogenea in tutto il territorio regionale, con le province di Perugia e Terni allineate agli stessi livelli di partecipazione. Nessuna delle due, secondo i dati disponibili, si discosta in maniera significativa dal trend complessivo.
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