La sicurezza a Fontivegge torna a far discutere dopo l’ennesima rissa avvenuta in Piazza del Bacio, evento che ha alimentato la preoccupazione di cittadini ed esercenti. Per affrontare la questione, le forze di opposizione hanno convocato una conferenza stampa in cui hanno espresso forti critiche all’operato della giunta guidata dalla sindaca Vittoria Ferdinandi.
Presenti all’incontro diversi consiglieri comunali, tra cui Margherita Scoccia, Clara Pastorelli, Paolo Befani, Nilo Arcudi, Leonardo Varasano, Augusto Peltristo, Edoardo Gentili, Gianluca Tuteri e Chiara Calzoni, oltre a figure istituzionali come l’ex sindaco Andrea Romizi e l’ex assessore alla sicurezza Luca Merli.
“La situazione è fuori controllo e l’amministrazione continua a far finta di nulla”, hanno dichiarato i rappresentanti della minoranza, sottolineando come la sicurezza sia ormai un’emergenza non solo a Fontivegge, ma in diversi quartieri della città. Secondo i consiglieri Arcudi e Scoccia, la mancata assegnazione di un assessore alla sicurezza e la riduzione delle unità della polizia locale hanno indebolito il controllo del territorio.
“Depotenziare un presidio fondamentale è stata una scelta irresponsabile”, ha affermato Arcudi, evidenziando come l’abolizione di un nucleo specializzato abbia lasciato spazio a illegalità e degrado. Critiche anche dalla consigliera Scoccia, che ha ricordato gli interventi della precedente amministrazione: “Abbiamo installato telecamere, migliorato l’illuminazione e adottato una visione globale sulla sicurezza. Oggi questa lungimiranza manca”.
Secondo il consigliere Varasano, si sta verificando una pericolosa “assuefazione” ai fenomeni di criminalità, con un’amministrazione che non reagisce adeguatamente. “Esistono gli strumenti, ma le parole sono sbagliate e i fatti inesistenti”, ha dichiarato. Sul fronte normativo, la consigliera Pastorelli ha denunciato la mancata attuazione delle ordinanze anti-alcol e anti-prostituzione, che avrebbero potuto garantire un maggiore controllo sulle attività notturne.
“A quasi un anno dall’approvazione della legge regionale, è grave che il Comune non abbia ancora varato il regolamento attuativo”, ha sottolineato Pastorelli, annunciando una mozione urgente dell’opposizione per sollecitare l’amministrazione ad adottare strumenti normativi più incisivi.
Nel corso della conferenza, sono emerse anche preoccupazioni su altri quartieri della città. Il consigliere Peltristo ha acceso i riflettori sulle baby gang a Castel del Piano, mentre Tuteri ha denunciato la necessità di spostare un asilo nido a San Sisto per ragioni di sicurezza. “Il peggio deve ancora venire se non si interviene con decisione”, ha avvertito Tuteri, proponendo l’istituzione di un tavolo di confronto con la giunta.
La questione si è ulteriormente aggravata con la notizia della possibile chiusura del reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche, denunciata dal segretario provinciale Siulp Massimo Bici. I consiglieri di opposizione hanno annunciato di voler coinvolgere il sottosegretario Emanuele Prisco per scongiurare questa ipotesi.
La risposta dell’amministrazione
A rispondere alle accuse è stato il consigliere comunale Antonio Donato, delegato dalla sindaca Ferdinandi per la sicurezza. “Sul tema della sicurezza urbana l’Amministrazione comunale passa dalle parole ai fatti”, ha dichiarato Donato, illustrando le recenti iniziative adottate.
Dopo un incontro con cittadini e forze dell’ordine a Lacugnano, sono stati effettuati sopralluoghi nei quartieri più sensibili per verificare le criticità e pianificare gli interventi. “Questo è il modo giusto di operare: collaborare con cittadini e istituzioni, senza imporre soluzioni dall’alto”, ha sottolineato Donato, annunciando una nuova assemblea pubblica il 20 marzo a Case Bruciate per discutere ulteriori misure di sicurezza.
La sindaca Vittoria Ferdinandi ha inoltre richiesto alla Prefettura la convocazione urgente del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, sollecitando l’intervento del governo per la nomina di un nuovo Prefetto di Perugia.
“Abbiamo chiesto ai nostri agenti di intensificare i pattugliamenti, soprattutto nei quartieri più critici”, ha dichiarato la sindaca, sottolineando l’impegno dell’amministrazione nell’incrementare il personale della Polizia Locale attraverso un concorso in fase di conclusione. “Dobbiamo rispondere con efficacia alle preoccupazioni dei cittadini, rafforzando la collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine”, ha concluso Ferdinandi.
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