A Perugia, all’interno del Comando Provinciale Carabinieri, opera dal 1996 il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS), struttura specializzata nella ricerca e analisi delle droghe sequestrate. Inserito nella 3. Sezione Investigazioni Scientifiche (SIS) del Nucleo Investigativo, il laboratorio fornisce supporto tecnico non solo ai reparti dell’Arma, ma anche a tutte le Forze di polizia del territorio.
Nel LASS lavorano militari altamente specializzati nel settore chimico, che utilizzano apparecchiature avanzate per condurre analisi di laboratorio su cocaina, marijuana, hashish, eroina e derivati anfetaminici. Le analisi si suddividono in qualitative e quantitative: le prime individuano i princìpi attivi stupefacenti e le sostanze da taglio, determinando il grado di purezza della droga, mentre le seconde stabiliscono il dosaggio del principio attivo e il numero di dosi destinate allo spaccio.
Il laboratorio opera in stretta collaborazione con il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma, condividendo competenze e metodologie. Oltre alle analisi sui sequestri, il LASS ha un ruolo fondamentale nella rilevazione di nuove sostanze psicoattive (NPS), che vengono immediatamente segnalate al Sistema Nazionale di Allerta Precoce del Dipartimento delle Politiche Antidroga per la valutazione e il possibile inserimento nelle tabelle degli stupefacenti riconosciuti dalla legge.
L’attività del LASS è attivata su iniziativa dei reparti operanti o su delega dell’Autorità Giudiziaria. I risultati delle analisi vengono raccolti in relazioni tecniche utilizzate nei procedimenti penali e amministrativi, comprese le sanzioni previste per il consumo personale ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90.
Nel 2024, il LASS ha gestito un’elevata mole di lavoro, con oltre 1000 reperti analizzati e un totale di 400 chilogrammi di droga campionata.
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