La seconda giornata della BIT 2025 ha visto protagonista l’Umbria, che ha aperto gli eventi presso il suo stand con la presentazione di “Racconti del Trasimeno – cinque storie da una terra di mezzo”, una serie di docufiction dirette dal regista Gabriele Pampanelli. Il progetto, pensato per promuovere il turismo lacustre, è stato illustrato dall’assessore regionale al Turismo, Simona Meloni, e dal sindaco di Passignano sul Trasimeno e presidente dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, Sandro Pasquali.
Turismo slow e valorizzazione del territorio
L’evento è stato l’occasione per presentare anche la “Trasimeno App”, una piattaforma digitale disponibile per smartphone e desktop, pensata per raccogliere in un unico luogo tutte le informazioni utili per i visitatori: eventi, orari e dettagli turistici.
“Il sistema dei tre laghi e dei sette parchi regionali deve diventare il simbolo di un turismo lento, rispettoso dell’ambiente e incentrato sulla qualità delle nostre produzioni agroalimentari”, ha dichiarato l’assessore Meloni. Le iniziative presentate rientrano in un’ampia strategia di comunicazione innovativa, che punta a rendere il Trasimeno una meta esperienziale a 360 gradi.
Un racconto autentico del Trasimeno
“Abbiamo voluto raccontare il nostro territorio attraverso le testimonianze dirette della sua gente”, ha spiegato Sandro Pasquali, sottolineando che le docufiction sono state interamente prodotte a livello locale. Il progetto “Racconti del Trasimeno”, composto da cinque storie di 4-5 minuti, punta a narrare il lago e il suo ecosistema attraverso le voci dei suoi abitanti, esaltando il legame con la cultura, il paesaggio e le tradizioni agroalimentari.
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