Partiranno il 7 gennaio i lavori di ammodernamento della linea ferroviaria Direttissima che collega Firenze a Roma. Le attività interesseranno i tratti tra Capena e Gallese e tra Settebagni e Roma Tiburtina per circa 20 chilometri, con un investimento complessivo di 12 milioni di euro. Le operazioni, che si concluderanno il 4 marzo 2025, coinvolgeranno 75 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) e ditte appaltatrici, con cantieri attivi principalmente nelle ore notturne per ridurre al minimo i disagi.
“Questi interventi sono parte del piano di manutenzione programmata che punta a garantire maggiore sicurezza e performance alla rete ferroviaria”, spiegano da RFI.
Impatti sulla circolazione ferroviaria
Durante i lavori, sarà necessaria una riduzione di velocità sulla tratta Orte-Roma, con conseguenti modifiche ai tempi di percorrenza e agli orari. Saranno coinvolti treni AV, Intercity e Regionali, con alcune cancellazioni e limitazioni.
- Alta Velocità (Frecce): dal 7 gennaio al 4 marzo 2025, modifiche di orario per i treni AV, alcune corse non effettueranno la fermata commerciale di Roma Tiburtina.
- Intercity: coinvolte le relazioni Milano-Napoli/Salerno, Roma-Firenze/Prato/Trieste e i treni notte Roma-Trieste/Brennero; previste modifiche a orari e fermate.
- Treni Regionali: dal 9 gennaio al 7 maggio 2025, variazioni di percorso e orario per i servizi sulle tratte Firenze-Arezzo-Roma, Firenze-Foligno, Firenze-Borgo S. Lorenzo e altre linee umbre e laziali. Previsto un incremento dei tempi di percorrenza fino a 10 minuti.
“Ci saranno ripercussioni anche sulle linee regionali del nodo di Roma Termini, con modifiche e anticipi/posticipi di orario”, precisa Trenitalia.
Altri interventi sulla rete ferroviaria
Contemporaneamente, dal 9 gennaio al 7 maggio 2025, sono programmati lavori di manutenzione sulla linea Convenzionale Firenze-Roma. Gli interventi riguarderanno il rinnovo di binari e deviatoi nei tratti Firenze Campo Marte-Firenze Rovezzano (8 km) e Arezzo-Castiglion Fiorentino (16 km). Le attività si svolgeranno principalmente di notte, dal giovedì al lunedì.
Nelle stazioni di Compiobbi, Ponticino, Bivio Chiusi Sud e Fabro Ficulle verranno rinnovati i deviatoi. Anche qui, saranno istituiti limiti di velocità temporanei, con ripercussioni sui tempi di percorrenza dei treni Regionali.
Investimenti strategici nel trasporto regionale
Il 2025 si apre con importanti novità per il trasporto regionale. Cento nuovi treni entreranno in servizio, con un investimento di 850 milioni di euro. In Umbria, arriveranno tre nuovi convogli monopiano capaci di raggiungere i 200 km/h, destinati a migliorare il servizio sulle linee regionali.
Grazie ai Contratti di Servizio con le Regioni, Trenitalia ha già consegnato 540 treni di nuova generazione tra il 2019 e il 2024, e prevede di raggiungere un totale di 1.061 convogli entro il 2027, pari all’80% della flotta rinnovata.
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