Mercato immobiliare in Umbria: segnali positivi tra mutui e compravendite

La regione registra un aumento delle richieste di mutuo e un incremento nel valore degli immobili, nonostante l'incremento delle rate a tasso variabile

Il mercato immobiliare umbro sembra mostrare segnali di crescita e stabilità, soprattutto nel settore della prima casa. I dati raccolti dall’osservatorio congiunto Facile.it – Mutui.it e dall’Agenzia delle Entrate evidenziano una crescita nelle richieste di mutuo e nei valori medi degli immobili, accompagnata però da un aumento delle rate per i mutui a tasso variabile.

Aumento delle richieste di mutuo e dei valori immobiliari

Nei primi dieci mesi del 2024, le richieste di mutuo in Umbria sono aumentate del 3% rispetto al 2023, con un importo medio richiesto pari a 112.645 euro, in crescita del 2% rispetto all’anno precedente. Anche il valore medio degli immobili oggetto di mutuo ha registrato un incremento, salendo a 182.703 euro, con un aumento del 3%.

Le compravendite di abitazioni nella regione hanno seguito questa tendenza positiva. Nel secondo trimestre del 2024 si è registrato un incremento del 3% rispetto al 2023, secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate.

Mutui per la prima casa: importi e durata

Concentrandosi sui mutui richiesti per l’acquisto della prima casa, l’importo medio richiesto è cresciuto a 114.569 euro, segnando un aumento del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il valore medio degli immobili legati a queste richieste è salito a 154.096 euro, anche in questo caso con un incremento del 3%.

L’età media dei richiedenti è rimasta stabile a 38 anni e mezzo, mentre la durata media del piano di ammortamento si attesta a 25 anni e mezzo.

Le province umbre: Perugia in testa

A livello provinciale, Perugia si distingue come l’area con l’importo medio più alto richiesto per i mutui, pari a 115.295 euro, seguita da Terni con una media di 105.099 euro.

Condizioni dei mutui: tassi fissi e variabili

I mutui a tasso fisso continuano ad essere la scelta preferita grazie alle condizioni più vantaggiose. Nel 2024, un mutuo medio da 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%) ha un tasso (Tan) minimo del 2,71%, con una rata mensile di 579 euro. Ancora più convenienti sono i mutui green, riservati agli immobili di classe energetica A o B, con tassi Tan a partire dal 2,40% e una rata di 559 euro.

Sul fronte dei tassi variabili, invece, si evidenzia un aumento significativo delle rate negli ultimi anni, nonostante una recente flessione grazie alle politiche della BCE. Dal 2022 al 2024, la rata media per un mutuo variabile da 126.000 euro in 25 anni è passata da 456 euro a 693 euro, con un Tan minimo oggi pari al 3,81%. Per gli immobili green, il tasso parte da 3,61%, con una rata di 631 euro.

La crescita delle surroghe

Un fenomeno rilevante nel 2024 è stato l’aumento delle richieste di surroga, che rappresentano il 27% delle richieste di mutuo in Umbria, rispetto al 19% del 2023. Questa crescita è legata al calo dei tassi fissi, che ha incentivato molti mutuatari a rinegoziare le condizioni del proprio finanziamento.

Redazione

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