Si è tenuta oggi l’inaugurazione del cimitero di Morleschio, a nord di Perugia, dopo il completamento del restauro finanziato attraverso l’Art Bonus. Il progetto rappresenta un modello innovativo di recupero del patrimonio storico grazie alla collaborazione tra pubblico e privato. L’intervento ha reso il cimitero un luogo rinnovato, accessibile e rispettoso della memoria storica locale.
L’inaugurazione: protagonisti e dichiarazioni
All’evento hanno partecipato le mecenati Ivana Picchio e Manuela Castellani, che hanno finanziato l’intervento, accompagnate dalle rispettive famiglie. Presenti anche l’assessore ai lavori pubblici Francesco Zuccherini, il dirigente Fabio Zepparelli e un team di tecnici e collaboratori del Comune, tra cui l’architetto Stefano Barcaccia e la responsabile della comunicazione Simona Cortona. Durante la cerimonia, è stata sottolineata l’importanza dell’Art Bonus come strumento per la valorizzazione delle opere artistiche e storiche.
Secondo l’assessore Zuccherini, “il restauro del cimitero di Morleschio dimostra come anche le aree periferiche possano beneficiare di interventi di riqualificazione, trasformando luoghi simbolici in spazi più fruibili per la cittadinanza”.
Un recupero storico e tecnico dettagliato
Il cimitero di Morleschio, costruito nel 1878, è un esempio di architettura storica con una struttura quadrilatera, mura perimetrali e una cappella centrale. L’intervento ha interessato diversi elementi:
- Le mura perimetrali, soggette a deterioramento per annerimenti e mancanza di malta, sono state consolidate per garantire stabilità e resistenza alle intemperie.
- La cappella funeraria, caratterizzata da un intonaco giallo acceso e elementi in pietra, è stata ripulita e tinteggiata, con attenzione al rispetto delle tecniche tradizionali.
- Il portone ligneo, gravemente deteriorato, è stato restaurato e restituito al suo colore originale rossiccio.
La restauratrice Alessandra Mamone ha evidenziato l’importanza di preservare l’identità storica e antropologica del cimitero, sottolineando la necessità di interventi costanti di manutenzione per evitare il degrado.
Il ruolo dell’Art Bonus e il valore del restauro
Morleschio rappresenta il primo cimitero italiano restaurato con i fondi dell’Art Bonus, un traguardo che, secondo Simona Cortona, “evidenzia il potenziale dello strumento per valorizzare beni simbolici legati alla comunità”. Le mecenati hanno espresso gratitudine per l’opportunità di contribuire alla riqualificazione, trasformando il cimitero in un luogo accogliente e significativo per il territorio.
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