In seguito a una lite fuori da una discoteca del Valdarno, Pavel Martinez Mesa, 34enne di origine dominicana residente a Perugia, è stato condannato a 6 anni e 8 mesi per omicidio preterintenzionale. La sentenza è stata emessa dal giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Arezzo, che ha accettato la versione dell’imputato, modificando l’accusa da omicidio volontario. Durante l’episodio, una colluttazione improvvisa ha portato l’imputato a lanciare istintivamente un narghilè, che ha causato la morte di un connazionale mai conosciuto prima.
L’episodio risale all’alba del 1° ottobre 2023, quando Martinez, operaio di una ditta alimentare di Magione, si trovava nei pressi della discoteca in Valdarno. Secondo le immagini di videosorveglianza, durante una colluttazione, il 34enne ha afferrato e scagliato a caso un narghilè, recidendo inavvertitamente la giugulare della vittima, Joel Martinez Seipio, un 38enne residente ad Arezzo. L’uomo è deceduto sul posto a causa delle gravi ferite. I carabinieri, grazie ai filmati, sono riusciti a identificare e arrestare l’accusato in pochi giorni.
Durante il processo, il giudice ha creduto alla difesa di Martinez, rappresentata dagli avvocati Francesco Areni e Alberto Catalano, che hanno sostenuto l’assenza di intenzionalità nell’atto. Per questo motivo, il reato è stato riqualificato in omicidio preterintenzionale, una forma di omicidio commesso senza volontà di uccidere ma con conseguenze letali. La condanna a 6 anni e 8 mesi ha previsto uno sconto di un terzo grazie al rito abbreviato, con l’aggiunta dell’accusa di rissa. Il pubblico ministero aveva invece chiesto una pena di 12 anni, ritenendo che l’atto del lancio del narghilè – un oggetto di vetro a forma di teschio – fosse intenzionalmente omicida.
Alla famiglia di Joel Martinez Seipio, al momento, è stata assegnata una provvisionale dal giudice, che però ha demandato al tribunale civile la quantificazione del risarcimento completo per il danno subito. L’imputato, attualmente detenuto, non potrà beneficiare di altre riduzioni della pena fino a nuove disposizioni.
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