Un giovane marchigiano di 24 anni, studente di scienze politiche a Perugia, è stato posto agli arresti domiciliari dopo essere stato fermato durante gli scontri scoppiati nel corso della manifestazione pro-Palestina a Roma, nei pressi della Piramide Cestia. Il giudice per le direttissime ha convalidato l’arresto, nonostante la Procura avesse richiesto il carcere.
Secondo le accuse, il giovane avrebbe sferrato calci e pugni, causando lesioni gravi a un agente, che ha riportato una frattura del bacino, con una prognosi superiore ai trenta giorni. Durante l’udienza, il 24enne ha respinto le accuse, sostenendo la sua innocenza.
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