Dopo un’importante fase di lavori di potenziamento, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ha riattivato la circolazione sulla linea Città di Castello – Perugia Ponte San Giovanni. Gli interventi, iniziati il 15 giugno 2023, hanno l’obiettivo di migliorare le prestazioni della linea, garantendo una maggiore regolarità del servizio e un incremento della capacità della rete ferroviaria. I lavori, per un importo di 45 milioni, che si sono concentrati in estate per limitare gli impatti sulla mobilità, prevedono benefici in termini di puntualità e ottimizzazione dei tempi di viaggio.
Tra le attività principali figurano i lavori propedeutici all’installazione del sistema ERTMS/L2 (European Rail Transport Management System di Livello 2), il sistema più avanzato per il controllo e la supervisione della marcia dei treni. “Questo sistema di alta tecnologia permetterà una gestione più sicura ed efficiente del traffico ferroviario”, ha dichiarato RFI.
Le attività realizzate da RFI comprendono la demolizione di vecchi magazzini merci e la costruzione di nuovi fabbricati tecnologici, adeguati alle nuove esigenze della rete. Inoltre, è stata eseguita la predisposizione per l’installazione delle antenne GSM-R, essenziali per la radiopropagazione dei segnali terra-treno. Gli interventi hanno incluso anche lavori di risanamento e conservazione delle opere idrauliche nella tratta Umbertide-Città di Castello e la completa installazione della nuova linea elettrica di contatto nella tratta Perugia S. Anna – Perugia Ponte San Giovanni.
Un’attenzione particolare è stata riservata alla manutenzione straordinaria di deviatoi e binari, soprattutto nelle stazioni di Ponte Pattoli e Pierantonio, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza della rete.
Per realizzare questi interventi, RFI ha impegnato un investimento di oltre 45 milioni di euro e ha coinvolto quotidianamente circa 180 persone, tra il personale RFI e le ditte appaltatrici. “Questi lavori rappresentano un passo fondamentale per il miglioramento del servizio ferroviario in Umbria”, ha commentato un rappresentante di RFI, aggiungendo che, a regime, i viaggiatori potranno beneficiare di tempi di percorrenza ridotti e di un servizio più affidabile.
Il completamento di questi lavori è un segnale importante per lo sviluppo della rete ferroviaria umbra. L’introduzione dell’ERTMS/L2 garantirà una maggiore sicurezza nella gestione del traffico ferroviario, mentre l’incremento della capacità della rete consentirà di sostenere un maggior numero di treni in circolazione, migliorando così la mobilità regionale. Anche il miglioramento delle infrastrutture idrauliche e la manutenzione dei binari concorreranno a garantire una maggiore stabilità e durata dell’intera linea ferroviaria.
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