A seguito di numerosi episodi di violenza, il Gip di Perugia ha ordinato l’applicazione del braccialetto elettronico a un 40enne che ha più volte minacciato e picchiato il padre anziano. L’uomo, con problemi di tossicodipendenza e di salute mentale, non potrà più avvicinarsi al genitore, come stabilito dal giudice.
La denuncia dell’anziano padre ha rivelato una serie di aggressioni quotidiane, legate anche alle continue richieste di denaro da parte del figlio. La polizia di Perugia, attraverso accurate indagini, ha confermato la versione del padre, supportata anche dalla testimonianza della moglie. Gli accertamenti hanno incluso referti medici e relazioni del personale delle volanti, intervenuto più volte su richiesta dell’anziano.
Nel mese di giugno 2024, il 40enne è stato responsabile di gravi episodi di violenza: in una prima aggressione, ha spinto e colpito violentemente il padre al naso, provocandogli una frattura. In un secondo episodio, l’uomo ha nuovamente colpito il padre al viso, costringendolo a ricorrere alle cure mediche.
Il Gip ha riconosciuto il pericolo di ulteriori episodi di violenza, disponendo l’allontanamento del figlio dalla casa di famiglia e imponendo il divieto di avvicinarsi a meno di 500 metri dai luoghi frequentati dal padre. L’applicazione del controllo elettronico è stata disposta per garantire il rispetto delle restrizioni, con la previsione della custodia cautelare in caso di rifiuto.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.