L’edizione 2024 di Umbria Jazz ha segnato un traguardo storico con oltre 42.000 biglietti venduti e un incasso lordo di 2.400.000 euro. I numeri raggiunti sono senza precedenti, con 250 eventi gratuiti distribuiti su dieci giorni, 87 band e quasi 600 musicisti in 12 location diverse.
Gianluca Laurenzi, presidente di Umbria Jazz, ha sottolineato durante la conferenza stampa che l’edizione di quest’anno ha superato ogni aspettativa sia in termini di presenze che di incassi, superando anche la straordinaria edizione del 2023, quella del cinquantesimo anniversario.
Musica, formazione e sostenibilità: un mix vincente
Oltre alla musica, il festival ha offerto seminari di formazione, iniziative e laboratori per bambini, e dj set che hanno animato Perugia per dieci giorni. La presenza di migliaia di appassionati e turisti ha creato un’atmosfera di festa unica nelle vie e nelle piazze dell’acropoli perugina.
Dal punto di vista musicale, l’Arena Santa Giuliana ha ospitato artisti di fama mondiale, regalando serate indimenticabili. Il Teatro Morlacchi, dedicato al jazz più tradizionale, ha attirato oltre 5.000 spettatori, mentre la Sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria ha registrato oltre 2.000 ingressi. Ottimi risultati anche per la nuova location della Terrazza del Mercato Coperto e per il Conad Jazz Contest, vinto dallo Scannapieco-Geremia 5et.
Presenza digitale e sostenibilità ambientale
Il festival ha riscosso un grande successo anche online, con il traffico digitale che ha raggiunto oltre 1 milione di persone. Il team media di Umbria Jazz ha prodotto 10 terabyte di materiale multimediale tra video e foto, e numerosissimi utenti hanno condiviso contenuti su Instagram, taggando l’account ufficiale del festival.
L’impegno green di Umbria Jazz è stato confermato anche quest’anno, con l’utilizzo di borracce da parte dello staff che ha permesso un risparmio di oltre 650 kg di plastica, riducendo di circa 1.500 bottigliette di plastica al giorno.
Dichiarazioni delle autorità
Gianluca Laurenzi, Presidente di Umbria Jazz, ha dichiarato: “Abbiamo battuto il record del 2019, con concerti strabilianti e una città sempre piena di gente, di giorno e di notte. Questo festival ci ha visto impegnati con e per i giovani, con le Clinics che hanno avuto 221 iscritti e un Conad contest di altissima qualità.”
La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha aggiunto: “Vivere Umbria Jazz da sindaca rappresenta un momento magico. Grazie a Umbria Jazz, Perugia è una delle capitali del jazz e l’amministrazione ha l’onore di camminare al fianco di questo grande evento.”
Donatella Tesei, Presidente della Regione Umbria, ha ricordato il lungo percorso che ha portato ai successi attuali, mentre il general manager Roberto Piccinelli ha ringraziato tutti i colleghi e ha promesso di lavorare già da subito per il futuro del festival.
Carlo Pagnotta, direttore artistico di Umbria Jazz, ha chiuso la conferenza con un appello per più spazi dedicati alla cultura a Perugia, sottolineando che il successo del festival richiede strutture adeguate per crescere ulteriormente.
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