Un drammatico episodio di violenza si è verificato nel carcere di Salerno, dove un detenuto di origine maghrebina ha ucciso il compagno di cella, anch’egli maghrebino, durante la notte tra giovedì e venerdì. Secondo quanto riportato da La7, la vittima viveva nella provincia di Perugia, dove si trova anche la madre ed aveva precedenti per spaccio e rapina il detenuto magrebino ucciso dal connazionale nel carcere di Salerno.
L’uomo, che aveva precedenti per spaccio e rapina, stava scontando una pena che sarebbe terminata nel 2026. Secondo fonti penitenziarie, l’omicidio è avvenuto a seguito di un litigio scoppiato per motivi banali, probabilmente legati alla divisione degli spazi all’interno della cella.
Il drammatico evento si è svolto nella sezione ‘detenuti comuni’ del carcere. La vittima è stata trovata in condizioni critiche. Trasportato d’urgenza all’ospedale Ruggi di Salerno, l’uomo è arrivato privo di coscienza e, nonostante i tentativi di rianimazione, è deceduto nella mattinata successiva. L’aggressore è stato immediatamente bloccato dagli agenti della polizia penitenziaria, che sono intervenuti prontamente per impedire ulteriori violenze.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.