Violenza di gruppo su una diciannovenne, restano in carcere gli accusati

Secondo la ricostruzione accusatoria la persona offesa è stata costretta ad assumere cocaina e a subire atti sessuali.

Il giudice di Perugia ha deciso di applicare la misura cautelare in carcere per i due albanesi accusati di aver violentato una giovane di 19 anni.

A seguito degli interrogatori, il giudice per le indagini preliminari Elisabetta Massini ha stabilito che i due uomini, di 69 e 34 anni, resteranno in carcere. Per il 69enne non è stato convalidato il fermo, mentre per il nipote è stato confermato.

Secondo l’accusa, la vittima sarebbe stata costretta ad assumere cocaina e a subire atti sessuali. La giovane, che era in trattamento per il cambio di genere, è stata aggredita durante la notte tra venerdì e sabato. La misura cautelare è stata applicata per evitare che gli imputati possano influenzare il processo o reiterare il reato. Le indagini hanno portato anche alla scoperta di un vasto giro di droga che faceva base nella casa di via Pievaiola dove è avvenuto lo stupro.

Redazione

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