Si era finto morto, il “naufrago” Pecorelli verrà estradato in Albania

La corte d'Appello di Perugia ha accolto la richiesta di estradizione dell'imorenditore di Città di Castello, accusato di vari reati e attraversamento illecito difensivo della frontiera per i quali è stato condannato a 4 anni

La Corte d’Appello di Perugia ha accolto la richiesta di estradizione di Davide Pecorelli verso l’Albania. Pecorelli, imprenditore tifernate soprannominato il “Naufrago di Montecristo”, era destinatario di un mandato di arresto internazionale emesso dal Tribunale di Puke. L’imprenditore è accusato di vari reati, tra cui truffa aggravata, profanazione di tombe, intralcio alla giustizia, distruzione della proprietà tramite incendio e attraversamento illecito della frontiera.

Davide Pecorelli, che si finse morto carbonizzato per sfuggire alle accuse, è stato recentemente condannato all’estero a quattro anni di carcere con rito abbreviato. La difesa di Pecorelli ha cercato di contestare la decisione della Corte d’Appello, sottolineando i motivi di impugnazione contro la sentenza del Tribunale di Scutari. Gli avvocati hanno evidenziato la possibilità di pene alternative alla detenzione e hanno chiesto un approfondimento istruttorio per verificare le condizioni detentive in Albania, preoccupati che possano violare il divieto di trattamenti inumani e degradanti.

Nonostante le argomentazioni della difesa, la Corte d’Appello ha deciso di procedere con l’estradizione. Tuttavia, il collegio difensivo di Pecorelli ha annunciato l’intenzione di impugnare la decisione tramite ricorso per Cassazione.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

L’eurodeputato al Cortile di Francesco 2026 ha illustrato il progetto europeo per favorire collaborazione e...
La corsa per quasi 40 chilometri tra Toscana e Umbria è terminata nel centro di...
Le squadre sono al lavoro per spegnere le fiamme e completare la bonifica dell’area: coinvolte...

Altre notizie