Perugia, concluso primo stralcio dei lavori al bacino di Santa Margherita

Il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, insieme agli assessori Otello Numerini e Enrico Melasecche, ha delineato gli obiettivi e i risultati conseguiti con l'opera,

Perugia celebra il completamento del primo stralcio di lavori per la messa in sicurezza e la bonifica dal rischio idrogeologico del bacino di Santa Margherita. L’incontro con la cittadinanza, svoltosi al circolo del Tempo Bono in via del Cortone, ha offerto l’occasione per fare il punto sugli interventi realizzati, alla presenza di una rappresentanza delle istituzioni locali e regionali.

Il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, insieme agli assessori Otello Numerini e Enrico Melasecche, ha delineato gli obiettivi e i risultati conseguiti con l’opera, finanziata dalla Regione Umbria per un importo di 3.703.594 euro. Gli interventi miravano a tre principali risultati: la gestione idraulica della zona, il contenimento dei fenomeni franosi presso le mura urbiche e il restauro delle opere storiche per garantire sicurezza al centro abitato.

“La progettazione, affidata alla società Area Progetto Associati di Perugia, è frutto di un’accurata fase di monitoraggio geologico,” hanno sottolineato i dirigenti comunali Gabriele De Micheli e Vincenzo Tintori, presentando i dettagli tecnici insieme agli ingegneri Viviana Suvieri e Marco Balducci.

Le opere realizzate comprendono una paratia di pali da via Ripa di Meana a viale San Girolamo, l’installazione di un nuovo collettore per le acque meteoriche e la sistemazione delle infrastrutture fognarie per l’area residenziale di San Domenico. Importanti sono stati anche i lavori di bonifica stradale e il ripristino delle aree di parcheggio, con l’aggiunta di marciapiedi, illuminazione adeguata e finiture in materiali di pregio come il travertino.

Particolare attenzione è stata rivolta al muro dei Bottinelli, su cui sono stati effettuati interventi di consolidamento, risistemazione e pulizia, oltre alla messa in sicurezza di parti lesionate. Le scarpate tra viale San Domenico e via del Cortone hanno beneficiato di lavori di consolidamento e di rinverdimento, con l’introduzione di nuove piante non invasive.

Questo importante progetto non solo aumenta la sicurezza dei cittadini e preserva il patrimonio storico-ambientale di Perugia, ma apre anche la strada a future iniziative di consolidamento e valorizzazione del territorio. La collaborazione tra enti locali e regionali emerge come fattore chiave per lo sviluppo sostenibile della città, segnando un passo importante verso la tutela dell’ambiente urbano e la prevenzione dei rischi idrogeologici.

Redazione

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