Confcooperative Umbria: “Più filiera per superare crisi agricoltura”

Sepiacci  critica l'approccio ideologico delle politiche ecologiche europee, che a suo avviso "trascurano spesso l'impatto economico sulle imprese agricole".

“I trattori che si riversano nelle piazze di tutta Europa, incluso Bruxelles, pongono al centro dell’attenzione dei politici, dei media e dei cittadini del continente il dibattito sul presente e sul futuro del settore primario.”

Così inizia in una nota il presidente regionale di Confcooperative-Fedagripesca, Massimo Sepiacci, sottolineando le “radici profonde della crisi agricola, aggravata dalle difficili condizioni ambientali delle ultime campagne”. Sepiacci  critica l’approccio ideologico delle politiche ecologiche europee, che a suo avviso “trascurano spesso l’impatto economico sulle imprese agricole”.

Anche il direttore regionale di Confcooperative-Fedagripesca, Lorenzo Mariani, interviene, evidenziando il ricorso eccessivo agli aiuti comunitari da parte delle aziende agricole umbre e la necessità di rafforzare la cooperazione e l’integrazione nella filiera agroalimentare: “La risposta a tutto questo è e non può essere che una: più mercato, più filiera e più cooperazione”. “A nostro avviso – prosegue Mariani – le imprese agricole, agroalimentari con al loro fianco le Associazioni di rappresentanza non devono condurre una battaglia di retroguardia volta al solo mantenimento dello status quo ma devono concorrere a costruire insieme agli attori della grande distribuzione organizzata e della logistica un nuovo rapporto virtuoso e remunerativo per tutti condividendo certamente anche i rischi imprenditoriali ma anche i benefici.

Sepiacci e Mariani sottolineano l’importanza di creare nuovi modelli di filiera basati sulla cooperazione e sulla qualità dei prodotti, citando esempi positivi come il Trentino e il Veneto. “Proponiamo una maggiore incentivazione fiscale per favorire accordi di filiera remunerativi e un intervento più mirato per sostenere le imprese operanti in territori svantaggiati”, dichiarano.

Infine, annunciando la presentazione di proposte all’Assessore Roberto Morroni nel Tavolo Verde, Sepiacci e Mariani ribadiscono la necessità di accelerare i processi decisionali per alleggerire il carico fiscale sulle imprese e garantire loro sostegno durante le difficoltà.

Redazione

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