Bastia Umbra: mancano i soldi, il Comune fa asfaltare solo mezza via

L’assenza di fossi laterali in alcune parti della strada è un problema particolarmente acuto durante le piogge intense e i residenti hanno lanciato una petizione

I residenti di Via Spoleto, una via poco trafficata ma a lungo trascurata di Bastia Umbra, hanno recentemente sollevato un appello al Sindaco, chiedendo interventi urgenti sulla strada, resa difficilmente percorribile a causa del deterioramento e dell’azione dei pini che hanno danneggiato il manto stradale. La petizione, firmata da 40 persone, chiedeva azioni concrete per risolvere i problemi della via.

L’arrivo di una ditta incaricata per la manutenzione aveva inizialmente acceso speranze tra i residenti. Tuttavia, queste aspettative sono state deluse quando è emerso che gli operai erano stati incaricati solamente di gestire le acque meteoriche nel primo tratto di strada e di effettuare una semplice “sistemata” al resto. L’assenza di fossi laterali in alcune parti della strada è un problema particolarmente acuto durante le piogge intense.

Un rappresentante dei firmatari ha cercato chiarimenti dal Sindaco, interrogando sul perché fosse stato pianificato un intervento così limitato e non completamente risolutivo. La risposta, ricevuta alla presenza dell’assessore Santoni, è stata che il comune non dispone di fondi sufficienti per sistemare interamente Via Spoleto. Di conseguenza, i lavori si sarebbero concentrati sulla manutenzione del tratto iniziale proveniente da Bastia e su un intervento di “sistemata” con breccia per il resto della via.

Al termine dei lavori, i residenti hanno notato con sorpresa che l’inizio della via è stato ricoperto di catrame solo per poco più della metà della sua larghezza e che il nuovo asfalto termina poco dopo il primo nucleo di case. Coloro che abitano oltre questo punto devono accontentarsi di una sistemazione provvisoria delle buche, intervallate da vecchio catrame.

I cittadini di Via Spoleto si interrogano sulla disparità di trattamento tra gli abitanti delle prime case e quelli che vivono più in là. Si chiedono se ci siano “santi in Paradiso” che influenzano le decisioni comunali e attendono con fiducia, ma con un certo scetticismo, una risposta più soddisfacente dal comune su questa divisione apparente tra “figli” e “figliastri” a Bastia.

Redazione

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