La situazione della Ceramica Saxa Gualdo, precedentemente nota come Tagina di Gualdo Tadino, è al centro di un acceso dibattito. Il senatore del PD Walter Verini ha sollevato la questione mediante un’interrogazione rivolta ai ministri del Lavoro, delle Politiche Sociali e delle Imprese e del Made in Italy. Nella sua interrogazione, Verini pone l’accento sulla problematica relativa alla sospensione dell’attività produttiva dello stabilimento, che perdura da oltre un anno, lasciando 120 dipendenti in cassa integrazione.
Verini ha evidenziato, “Considerando l’inefficacia dei tavoli di crisi regionali, è fondamentale avviare un dialogo a livello nazionale per proteggere l’occupazione e sostenere i redditi, specialmente con la proroga della cassa integrazione in scadenza a fine anno, oltre che per riavviare la produzione, superando le criticità, in particolare i costi energetici.”
La risposta indiretta è arrivata dall’assessore regionale Michele Fioroni, che ha rimarcato il suo impegno costante nei confronti della Saxa Gualdo Spa, “Fin dall’inizio della crisi, ho seguito attentamente le vicende della Saxa Gualdo, con l’obiettivo di preservare il suo valore produttivo e tutelare i lavoratori. È insolito per me rispondere a comunicati stampa incredibili, ma questa volta è necessario fare chiarezza sulle affermazioni del senatore Verini. Ricordo che i tavoli di crisi vengono convocati ufficialmente presso l’Assessorato regionale competente o presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.”
Fioroni ha inoltre aggiunto, “Da tempo siamo in contatto con la proprietà della Saxa Gualdo per seguire gli sviluppi e le trattative. Per quanto riguarda la Cassa Integrazione Straordinaria, mi sono attivato per il rifinanziamento del fondo nazionale, che permetterà la proroga della Cassa fino a marzo 2024. La task-force regionale delle crisi sta esplorando soluzioni oltre gli ammortizzatori sociali, includendo interlocuzioni con Invitalia per potenziali investitori.”
In conclusione, Fioroni critica le affermazioni di Verini, “Il senatore afferma che i tavoli regionali sono stati inefficaci, ignorando che la crisi del gruppo Saxa Gres, di natura multi-regionale, richiede un intervento nazionale, come già richiesto dalla Regione Umbria in agosto 2022 e successivamente sollecitato vista la rilevanza occupazionale della vertenza.”
L’obiettivo principale dell’interrogazione è verificare se siano state adottate tutte le misure necessarie per la proroga della cassa integrazione per i lavoratori coinvolti, e se i ministri competenti intendano istituire urgentemente un tavolo di crisi e confronto, come richiesto anche dal sindaco di Gualdo Tadino, dai lavoratori e dai sindacati, per trovare soluzioni negoziate che permettano di riavviare l’attività della Saxa Gualdo su basi solide e durature.
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