Un mistero avvolge la morte di Andrea Prospero, lo studente abruzzese di 19 anni il cui corpo è stato ritrovato mercoledì pomeriggio in un B&B del centro storico di Perugia. Il giovane era scomparso da venerdì scorso e le ricerche erano in corso da giorni, fino alla tragica scoperta avvenuta grazie alla segnalazione dell’agenzia immobiliare che gli aveva affittato la stanza.
Il cadavere è stato rinvenuto sul letto, accanto a blister di medicinali, senza apparenti segni di violenza. L’appartamento risultava in ordine e il ragazzo indossava ancora gli stessi abiti con cui era stato visto uscire dallo studentato. Per questo, tra le ipotesi principali al vaglio degli inquirenti, c’è quella del suicidio, ma l’autopsia dovrà chiarire con precisione le cause del decesso.
Dai primi rilievi emerge che la morte potrebbe essere avvenuta diversi giorni prima del ritrovamento, compatibilmente con il periodo in cui Andrea ha fatto il check-in nella struttura. Tuttavia, alcuni dettagli lasciano aperti dei dubbi: il corpo sarebbe stato trovato in una posizione insolita, come se il giovane fosse caduto sul letto a causa di un malore improvviso. Gli investigatori stanno analizzando ogni elemento, mentre la polizia scientifica ha eseguito rilievi nell’appartamento per raccogliere prove utili a ricostruire l’accaduto.
L’allarme per la scomparsa era scattato quando il 19enne non aveva risposto al messaggio della sorella, che lo attendeva per pranzo. Da quel momento, la famiglia non ha mai smesso di cercarlo, alimentando la speranza fino all’ultimo. Solo dopo giorni di silenzio, la segnalazione dell’agenzia immobiliare ha portato alla tragica scoperta. Resta da chiarire perché sia trascorso così tanto tempo prima di accorgersi della prenotazione e dell’assenza del giovane, considerato che gli ospiti delle strutture ricettive devono essere registrati e segnalati alla Questura.
L’intera vicenda lascia aperti interrogativi dolorosi, mentre la famiglia attende risposte che possano fare luce sugli ultimi momenti di vita del giovane Andrea Prospero.
Il cordoglio del sindaco
La sindaca del Comune di Perugia, Vittoria Ferdinandi, interviene sul caso: “Esprimo cordoglio a nome di tutta l’amministrazione comunale per la morte di Andrea, lo studente universitario per cui erano in atto le ricerche. Non appena appreso della sua scomparsa nei giorni scorsi, insieme a tutta la città abbiamo sperato fortemente che la vicenda si risolvesse in modo positivo e che una famiglia in pena potesse riabbracciare uno dei suoi figli. Al padre, alla madre, alla sorella e a tutti i parenti e amici di Andrea, giunga la vicinanza della comunità locale che lo aveva accolto e la mia personale. Desidero porgere le più sentite condoglianze del Comune di Perugia alla famiglia, con cui sono stata in stretto contatto in questo giorni difficili. Oggi siamo rimasti davvero sgomenti per la notizia che non avremmo mai voluto ricevere. In attesa che le indagini facciano piena luce su questo dramma, ringrazio chi si è prodigato nel rintracciare Andrea”
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