Città di Castello, riapre la piscina comunale dopo lavori da 1,6 milioni

L’impianto è stato completamente riqualificato con interventi antisismici, efficientamento energetico, nuovi sistemi di filtrazione e rinnovamento delle vasche

La piscina comunale di Città di Castello torna a disposizione della comunità dopo un intervento di riqualificazione da circa 1,6 milioni di euro. I lavori hanno interessato sia le aree visibili dell’impianto sia la parte tecnica, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, efficienza energetica e qualità dei servizi.

La cerimonia di inaugurazione ha segnato la conclusione di un percorso che ha permesso di rinnovare profondamente una struttura sportiva attiva da oltre quarant’anni e molto utilizzata non solo dai cittadini tifernati, ma anche dagli sportivi dell’Altotevere.

Un investimento da oltre 1,6 milioni

L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di circa 1,6 milioni di euro.

La Regione Umbria ha contribuito con 820mila euro attraverso il programma PR FESR 2021-2027, mentre il Comune di Città di Castello ha sostenuto una quota complessiva di 779.342,80 euro.

Il finanziamento comunale comprende il cofinanziamento necessario per accedere al bando regionale, le risorse destinate alla sostituzione del sistema di filtrazione e ulteriori fondi provenienti dal bilancio comunale e dalle economie dell’appalto.

Più sicurezza e maggiore efficienza

Uno degli interventi principali ha riguardato il miglioramento antisismico dell’edificio.

La struttura è stata rinforzata attraverso interventi sulle colonne portanti, controventamenti in acciaio della tribuna, lavori sui solai e consolidamento di diversi elementi strutturali.

L’indice di sicurezza sismica è stato triplicato rispetto alla situazione precedente, mentre sono state realizzate opere specifiche anche sulla copertura e nei locali tecnici.

Una piscina più sostenibile

Grande attenzione è stata riservata anche all’efficientamento energetico.

All’interno della sala nuoto è stato realizzato un cappotto termico, mentre il sistema di riscaldamento è stato potenziato con una pompa di calore da 350 kW.

L’energia elettrica necessaria viene in parte prodotta dall’impianto fotovoltaico installato sul tetto, composto da 240 moduli e due inverter, per una potenza di picco di 103,2 kWp.

È stata inoltre installata una nuova copertura isotermica per la vasca da 25 metri, progettata per ridurre le dispersioni termiche quando la piscina non viene utilizzata.

Rifatto il sistema di filtrazione

Uno dei lavori più importanti ha riguardato la parte tecnica dell’impianto.

È stato completamente sostituito il sistema di filtrazione delle acque, con nuovi filtri, pompe e parte delle tubazioni.

Il sistema è stato separato in due circuiti, uno dedicato alle piscine interne e l’altro alla vasca olimpionica esterna. La nuova configurazione permette di gestire in modo più efficiente le diverse strutture durante l’anno e garantisce il rispetto degli standard igienici e tecnici previsti.

È stata inoltre rinnovata la vasca di compensazione interrata, con interventi sull’impermeabilizzazione e sulle condotte.

Rinnovata la sala nuoto

Il restyling è immediatamente visibile nella sala che ospita le vasche interne.

Sono stati rifatti il piano calpestabile e i rivestimenti delle piscine, insieme alle canalette di scolo e agli impianti di ricircolo dell’acqua.

Interventi specifici hanno riguardato anche la piscina destinata all’acquafitness e i relativi impianti.

La società di gestione Polisport ha inoltre rinnovato gli spogliatoi, i servizi igienici e altri ambienti, acquistando nuove attrezzature per l’utenza e il fitness.

Ripartono corsi e attività sportive

La riapertura permette ora di ripristinare l’intera programmazione sportiva.

Da giovedì 5 novembre sono previsti i corsi della scuola federale di nuoto di Polisport, insieme alla ripresa delle attività agonistiche, dei master e dei sub.

Torneranno inoltre i progetti scolastici, il nuoto per la terza età, l’acquafitness e il nuoto baby, oltre alle altre attività acquatiche.

Le iscrizioni alla scuola nuoto per il periodo novembre-febbraio hanno già superato quota 500, un dato che testimonia l’attesa per la riapertura dell’impianto.

Un punto di riferimento per l’Altotevere

Alla cerimonia il presidente del Comitato regionale umbro della Federazione Italiana Nuoto Giorgio Pierini ha sottolineato il valore della riapertura anche per il movimento natatorio regionale.

La piscina di Città di Castello ospita infatti non soltanto le attività quotidiane delle società sportive, ma anche manifestazioni e iniziative di carattere regionale.

Per il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Lavori pubblici e allo Sport Riccardo Carletti, l’intervento consente di garantire una nuova prospettiva alla struttura, con l’obiettivo di accompagnarla per i prossimi decenni.

La riqualificazione restituisce così alla città un impianto più sicuro, efficiente e moderno, destinato a tornare pienamente al centro della vita sportiva e sociale di Città di Castello e dell’intero territorio altotiberino.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

Altre notizie