Marsciano, truffa a un pensionato: arrestati due giovani dopo un inseguimento

La coppia avrebbe sottratto a un 72enne 1.400 euro, oro e quattro orologi per circa 5mila euro. I Carabinieri li hanno fermati dopo una fuga terminata in un campo

Si sarebbero spacciati per Carabinieri per raggirare un pensionato di 72 anni, facendosi consegnare denaro e preziosi. Due persone, un uomo di 44 anni e una ragazza di 18, già note alle forze dell’ordine, sono state arrestate in flagranza dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Todi e della Stazione di Marsciano. Per entrambi le ipotesi di reato contestate sono truffa aggravata in concorso, fuga pericolosa all’alt e resistenza a pubblico ufficiale.

La truffa ai danni del pensionato

L’intervento è partito dalla segnalazione di un’automobile sospetta, ritenuta collegata a possibili reati contro il patrimonio. Le pattuglie si sono portate nella frazione Schiavo di Marsciano, dove hanno individuato il veicolo, risultato preso a noleggio, con a bordo i due sospettati.

Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire una truffa avvenuta poco prima ai danni di un pensionato della zona. Secondo la ricostruzione dei militari, la coppia avrebbe contattato l’anziano fingendosi appartenente all’Arma dei Carabinieri e raccontandogli di una presunta vicenda giudiziaria che avrebbe coinvolto un suo familiare.

Con questo pretesto, il 72enne avrebbe consegnato 1.400 euro in contanti, diversi oggetti in oro e quattro orologi, per un valore complessivo stimato in circa 5mila euro. La consegna sarebbe avvenuta in un parcheggio e sarebbe stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza.

La fuga dopo l’arrivo dei Carabinieri

Quando i militari hanno individuato l’auto, i due occupanti hanno tentato di allontanarsi a forte velocità.

La fuga si è conclusa quando il veicolo è uscito di strada finendo in un campo coltivato. I due hanno quindi cercato di proseguire a piedi nelle campagne circostanti, ma sono stati inseguiti e bloccati dai Carabinieri.

La 18enne è stata fermata per prima. Poco dopo è stato raggiunto anche il 44enne, che è stato bloccato con l’ausilio dello spray urticante in dotazione ai militari.

Il 44enne in ospedale

Dopo il fermo, l’uomo è stato accompagnato al pronto soccorso per gli accertamenti sanitari. I medici hanno riscontrato lesioni traumatiche riconducibili all’incidente stradale avvenuto durante la fuga.

Al termine delle formalità, entrambi sono stati condotti nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Spoleto, a disposizione dell’autorità giudiziaria della Procura della Repubblica di Spoleto.

I due arrestati sono rimasti in attesa dell’udienza di convalida e del contestuale rito direttissimo.

La refurtiva restituita

L’attività investigativa ha permesso anche di recuperare l’intera refurtiva sottratta al pensionato.

Il denaro, i preziosi e gli orologi sono stati quindi riconsegnati al legittimo proprietario.

L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto alle truffe e ai reati contro il patrimonio condotta dai Carabinieri sul territorio, con particolare attenzione ai raggiri ai danni delle persone anziane.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

Il giovane è stato fermato dai Carabinieri nei pressi dello svincolo di Collepepe mentre guidava...
I due avrebbero tentato un primo colpo nell’area di servizio di un distributore, prima di...
carabinieri Deruta
Una donna di 32 anni e un giovane di 22 sono stati arrestati dopo le...

Altre notizie