Citerna, riapre la scuola Leopardi di Pistrino dopo i lavori

Concluso l’intervento di adeguamento sismico e riqualificazione dell’edificio: l’opera è costata 1,62 milioni di euro ed è stata finanziata anche attraverso le risorse del PNRR

La scuola secondaria di primo grado “G. Leopardi” di Pistrino è tornata a disposizione della comunità scolastica dopo i lavori di adeguamento sismico e riqualificazione. L’inaugurazione si è svolta giovedì 10 settembre alle 17.45, alla presenza del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno On. Emanuele Prisco, delle autorità, dei rappresentanti dell’amministrazione comunale, dei tecnici, dell’impresa esecutrice, della dirigenza scolastica, dei docenti, del personale, degli studenti e delle famiglie.

L’intervento ha riguardato il corpo principale dell’edificio destinato alle attività didattiche, con una superficie superiore ai 1.000 metri quadrati, e ha avuto l’obiettivo di adeguare la struttura agli attuali standard di sicurezza e alla normativa vigente.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il vice prefetto vicario facente funzione presso la Prefettura di Perugia, Maura Nicolina Perrotta, la vicepresidente del Consiglio regionale Paola Agabiti, la consigliera regionale Letizia Michelini, il sindaco di Citerna Enea Paladino, il vicesindaco Paolo Carlini e l’assessora all’Istruzione Valentina Ercolani. Durante l’inaugurazione sono stati inoltre premiati dall’amministrazione comunale gli studenti meritevoli dell’anno scolastico 2025/2026.

Gli interventi per la sicurezza sismica

I lavori sono partiti dagli studi di vulnerabilità sismica dell’edificio e hanno previsto un articolato insieme di opere strutturali.

Tra gli interventi principali ci sono telai esterni in carpenteria metallica, collegati alla struttura esistente in cemento armato e dotati di sistemi di controventamento. Per sostenere il nuovo sistema di rinforzo sono state realizzate anche nuove fondazioni a platea su pali in cemento armato.

Un intervento specifico ha riguardato le coperture. Le precedenti strutture pesanti in laterocemento sono state rimosse e sostituite con nuove coperture leggere in acciaio e pannelli.

Sono stati inoltre consolidati i solai dei due piani dell’edificio, con lavori finalizzati anche alla prevenzione dei fenomeni di sfondellamento.

Riqualificazione di impianti e finiture

Alle opere strutturali si sono aggiunti diversi interventi sugli impianti e sulle finiture della scuola.

I lavori hanno compreso il rifacimento del sistema fognario per le acque meteoriche e nere, dell’anello antincendio e del sistema anticaduta in copertura.

Sono stati inoltre eseguiti interventi sugli impianti elettrico e idraulico, sui tramezzi, sugli intonaci e sulle tinteggiature.

L’insieme delle opere ha interessato quindi sia la struttura portante sia gli elementi funzionali dell’edificio scolastico, con l’obiettivo di migliorarne sicurezza e funzionalità.

Un investimento da 1,6 milioni di euro

Il valore complessivo dell’intervento ammonta a 1.627.800 euro. Le risorse sono state suddivise tra diverse fonti di finanziamento.

Nel dettaglio, 835.000 euro arrivano dal PNRR – NextGenerationEU, 630.000 euro dalla Regione Umbria e 162.800 euro dal Comune di Citerna.

L’intervento rientra nel PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3, dedicato alla messa in sicurezza e alla riqualificazione dell’edilizia scolastica.

I lavori con la scuola sempre operativa

Una delle caratteristiche dell’intervento è stata la modalità con cui il cantiere è stato organizzato. I lavori sono stati realizzati per fasi, mantenendo la scuola in funzione durante l’esecuzione delle opere.

La progressiva restituzione dei locali, il trasferimento interno delle classi e il coordinamento degli spazi hanno consentito di mantenere la continuità dell’attività didattica senza ricorrere a sedi scolastiche temporanee.

Questa organizzazione ha permesso di limitare i disagi per studenti, famiglie e personale scolastico e di evitare ulteriori costi per l’amministrazione comunale.

Lavori conclusi entro la scadenza PNRR

Dopo la risoluzione del precedente contratto, i lavori di completamento sono stati consegnati il 31 marzo 2025.

Le opere sono state concluse il 24 agosto 2026, rispettando quindi la scadenza prevista dal PNRR del 31 agosto.

Al termine dei lavori sono state effettuate anche le verifiche previste nell’ambito del PNRR in relazione al principio DNSH – “Do No Significant Harm”, con controlli riguardanti i materiali, la gestione dei rifiuti prodotti dal cantiere e i principali aspetti ambientali ed energetici.

 

Redazione

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