Marsciano, studenti trovano portafogli pieno e lo portano ai Carabinieri

Sei studenti consegnano documenti e denaro ai carabinieri: riconoscimento in municipio

Sei giovani studenti di Marsciano hanno trovato un borsello con documenti e denaro e lo hanno consegnato ai carabinieri, venendo poi ricevuti in municipio dal sindaco Michele Moretti per il gesto di alto valore civico. L’episodio risale al 4 aprile, quando i ragazzi, dopo il ritrovamento, hanno deciso di affidare immediatamente quanto rinvenuto alle autorità, permettendo così la restituzione alla legittima proprietaria.

I protagonisti della vicenda sono Matteo Ciurnelli, Tommaso Cruciani, Giacomo Magnanini, Michelangelo Marietti, Tommaso Paolucci e Angelo Trequattrini, studenti dell’istituto omnicomprensivo “Salvatorelli-Moneta”. Il loro comportamento è stato segnalato come esempio positivo per la comunità locale, tanto da portare l’amministrazione comunale a organizzare un momento ufficiale di ringraziamento.

All’incontro in municipio erano presenti, oltre al sindaco, anche il vicesindaco Sergio Pezzanera e il comandante della stazione dei carabinieri di Marsciano, il maresciallo capo Raimondo Savastano. Un’occasione per sottolineare il valore del gesto e ribadire l’importanza della legalità e del senso civico.

“È un piacere accogliere in Municipio – ha dichiarato il sindaco Michele Moretti – chi, con un gesto semplice ma profondamente significativo, ha dato prova, a tutta la comunità, di un grande senso civico”. Il primo cittadino ha evidenziato come comportamenti di questo tipo contribuiscano a rafforzare i valori di onestà, rispetto e responsabilità, sottolineando il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di una comunità più coesa.

“Il vostro comportamento dimostra che l’onestà, il rispetto e l’attenzione verso gli altri non sono valori astratti, ma scelte quotidiane che costruiscono una comunità più forte e più unita”, ha aggiunto Moretti, rivolgendosi ai ragazzi e alle loro famiglie presenti all’incontro. Un riconoscimento che vuole valorizzare non solo il singolo episodio, ma anche l’educazione civica che lo ha reso possibile.

A sottolineare l’importanza del gesto è stato anche il comandante Raimondo Savastano, che ha ricordato l’impegno dell’Arma nella diffusione della cultura della legalità tra i giovani. “L’Arma è ogni anno impegnata nelle scuole per promuovere la cultura della legalità”, ha spiegato, evidenziando come proprio nell’istituto frequentato dai ragazzi siano stati realizzati percorsi educativi in questo senso.

“Fa quindi molto piacere ritrovare nei loro comportamenti i valori di rispetto e la capacità di scegliere ciò che è giusto che cerchiamo di trasmettere”, ha concluso Savastano, collegando il gesto dei giovani a un percorso educativo più ampio.

Il borsello ritrovato è stato quindi riconsegnato alla proprietaria, chiudendo positivamente una vicenda che ha messo in luce un esempio concreto di responsabilità civica e attenzione verso gli altri.

Redazione

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