Donne di coraggio e resistenza: la Regione celebra il Giorno della Memoria ad Assisi

Un omaggio a Lina Berellini e Lucia Brozzetti, protagoniste della resistenza e della solidarietà durante la Seconda Guerra Mondiale, in un evento ricco di riflessioni e testimonianze

Assisi ha ospitato le celebrazioni per il Giorno della Memoria, un evento che ha visto protagoniste due donne straordinarie, Lina Berellini e Lucia Brozzetti, simboli di umanità, coraggio e responsabilità civile. Le due donne umbre sono state al centro dell’incontro dal titolo “Donne & Memoria”, organizzato dal Museo della Memoria di Assisi, che da anni è un punto di riferimento nella promozione della memoria storica nazionale. L’iniziativa ha coinvolto oltre 200 studenti delle scuole secondarie di secondo grado della regione, che hanno partecipato a un percorso educativo e riflessivo sulle atrocità della Seconda Guerra Mondiale e sull’importanza di non dimenticare.

La giornata è stata aperta dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha sottolineato come “la memoria vive se diventa responsabilità e azione concreta, soprattutto per i giovani”. La presidente ha evidenziato come le storie di Lina Berellini e Lucia Brozzetti ci insegnino che il bene non è solo frutto di eroi, ma di persone comuni che hanno scelto di salvare vite a costo della propria. Il loro esempio di coraggio civile continua a parlare anche al presente, ricordandoci l’importanza di ribellarsi a ingiustizie e violenza, temi fondamentali per la società attuale.

Lina Berellini, nata nel 1920 a Valfabbrica, durante le persecuzioni razziali, si prese cura dei figli di una famiglia ebrea, mettendo a rischio la propria vita per proteggerli dai rastrellamenti nazi-fascisti. Lucia Brozzetti, invece, accoglieva e aiutava famiglie ebree e sfollate durante la guerra, facendo della propria casa un luogo di solidarietà.

Un momento particolarmente significativo della cerimonia è stato il scoprimento di un pannello permanente dedicato a Lina Berellini, che resterà esposto nel Museo della Memoria, contribuendo ad arricchire il percorso espositivo e offrendo ai visitatori uno strumento di riflessione e conoscenza sulla figura di questa donna coraggiosa.

Durante l’incontro, a cui hanno partecipato anche don Giovanni Zampa, vicario generale della diocesi di Assisi, Francesco Zito, prefetto di Perugia, e Valter Stoppini, sindaco di Assisi, sono stati esplorati i temi della responsabilità civile e dell’importanza di insegnare la memoria storica alle giovani generazioni, affinché tragedie come quella dell’Olocausto non possano ripetersi.

Un altro momento rilevante è stato l’intervento di Marina Rosati, responsabile del Museo della Memoria, che ha ricevuto un sentito ringraziamento dalla presidente Proietti per il costante lavoro di ricerca e divulgazione svolto dal museo.

Nel corso della cerimonia, è stata ricordata anche l’importanza dei viaggi della memoria, sostenuti dalla Regione Umbria, che permettono agli studenti di visitare i luoghi simbolo della Shoah, per comprendere le radici della democrazia e della Costituzione. La presidente ha concluso il suo intervento con un appello ai giovani, invitandoli a non restare indifferenti e a farsi protagonisti di un futuro fondato sulla giustizia, sulla pace e sul rispetto della dignità umana.

In segno di partecipazione alla commemorazione, le sedi istituzionali della Regione Umbria hanno esposto le bandiere a mezz’asta. L’evento di Assisi è inserito in un più ampio programma di celebrazioni che si svolgono in tutta la regione, con incontri, approfondimenti e momentidi riflessione che coinvolgono scuole, istituzioni e associazioni locali.

Redazione

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