Assisi si prepara a diventare ancora una volta cuore pulsante di spiritualità, cultura e dialogo. Questa mattina, nel Salone d’Onore di Palazzo Donini a Perugia, è stato presentato il programma delle celebrazioni nazionali 2025 in onore di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, che proseguiranno fino all’11 ottobre.
Il momento culminante sarà il 3 e 4 ottobre, con la solenne accensione della lampada votiva dei Comuni d’Italia, affidata al sindaco dell’Aquila, alla presenza delle massime autorità religiose e civili, in diretta Rai.
Le istituzioni unite nel nome di Francesco
Alla presentazione hanno preso parte la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente, il sindaco di Assisi Valter Stoppini, l’assessore al turismo dell’Aquila Ersilia Lancia, il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, oltre a rappresentanti delle famiglie francescane e della diocesi di Assisi.
“Celebrazioni generative, nel segno del Cantico delle Creature”, le ha definite la presidente Proietti, ricordando come il 2025 coincida con l’ottavo centenario del Cantico, richiamo attualissimo alla pace e al rispetto del creato. Tra le novità, l’approvazione unanime alla Camera per il ritorno del 4 ottobre come festa nazionale a partire dal 2026.
Il presidente della Provincia, Massimiliano Presciutti, ha posto l’accento sul valore del dialogo istituzionale come eredità del Santo, sottolineando che le celebrazioni devono diventare occasione concreta per rafforzare coesione sociale e pace.
Il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, ha ribadito che la città è pronta ad accogliere pellegrini da tutto il mondo e ha annunciato l’arrivo del sindaco di Betlemme per la Marcia della Pace, oltre all’avvio di un patto di amicizia con L’Aquila, dopo quello recente tra le basiliche di Santa Maria degli Angeli e Collemaggio.
Il programma e le iniziative
Il calendario si articola in celebrazioni religiose, mostre, spettacoli, incontri e momenti di aggregazione, con una grande novità: il Festival delle Creature, dedicato al rapporto armonioso tra uomo e natura.
Ad Assisi arriveranno circa 80 comuni abruzzesi e oltre 2mila pellegrini, rafforzando il legame storico tra Umbria e Abruzzo. La Regione, inoltre, ha annunciato l’adesione all’associazione nazionale “Vie e Cammini di San Francesco”, insieme ad Abruzzo, Lazio e Toscana, per valorizzare e promuovere gli itinerari francescani.
Le celebrazioni francescane, ha sottolineato Proietti, non vogliono essere un evento isolato, ma un percorso che proseguirà fino all’ottavo centenario della morte del Santo nel 2026, con l’obiettivo di lasciare “frutti duraturi” in termini di cultura, spiritualità e impegno politico-sociale.
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