Smau Umbria 2026, aperte le candidature per 20 startup e Pmi innovative

Regione Umbria e Sviluppumbria lanciano una manifestazione di interesse per selezionare le imprese che parteciperanno all'evento del 10 dicembre a Perugia. Opportunità di incontro con investitori e partner industriali. Domande entro il 26 ottobre.

Venti imprese innovative umbre avranno l’opportunità di presentare i propri progetti a investitori, partner industriali e potenziali clienti nell’ambito di Smau Umbria 2026, in programma il 10 dicembre a Perugia. La Regione Umbria e Sviluppumbria, in collaborazione con Smau, hanno promosso una manifestazione di interesse rivolta a startup e Pmi innovative con sede legale o operativa sul territorio regionale. L’iniziativa punta a favorire nuove collaborazioni commerciali e finanziarie, sostenere l’internazionalizzazione delle imprese e valorizzare le soluzioni tecnologiche già pronte per il mercato. Le candidature dovranno essere presentate entro il 26 ottobre 2026, attraverso il modulo online di Smau.

Il progetto si rivolge alle aziende che hanno sviluppato prodotti o servizi innovativi e intendono ampliare le proprie opportunità di crescita, entrando in contatto con realtà industriali, operatori economici e soggetti interessati a investire nell’innovazione.

L’obiettivo è offrire alle imprese umbre uno spazio di confronto con interlocutori esterni al mercato regionale, creando occasioni per sviluppare partnership, collaborazioni tecnologiche e nuovi rapporti commerciali.

Smau Umbria 2026, le opportunità per le imprese selezionate

La manifestazione di interesse prevede la selezione di 20 startup e Pmi innovative, che potranno partecipare alle attività organizzate nell’ambito di Smau Umbria 2026.

Le imprese ammesse avranno accesso a sessioni di presentazione dei propri progetti e momenti di speed pitching, durante i quali potranno illustrare in tempi brevi le caratteristiche delle proprie soluzioni tecnologiche, il mercato di riferimento e le prospettive di sviluppo.

Sono previste inoltre opportunità di visibilità attraverso i canali di comunicazione dell’evento e un supporto nell’organizzazione di incontri individuali con potenziali clienti, investitori e partner industriali.

Un ruolo centrale sarà riservato alle iniziative di open innovation, attraverso le quali imprese consolidate e realtà innovative possono individuare possibili ambiti di collaborazione, sperimentazione e sviluppo di nuovi prodotti o servizi.

La partecipazione a Smau rappresenterà quindi un’occasione per mettere in relazione le competenze tecnologiche presenti in Umbria con la domanda di innovazione proveniente da aziende e operatori di altri territori.

De Rebotti: «L’innovazione deve trasformarsi in crescita e occupazione»

A illustrare le finalità dell’iniziativa è l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco De Rebotti, che sottolinea l’importanza di accompagnare le imprese non soltanto nella fase di sviluppo tecnologico, ma anche nella ricerca di opportunità commerciali.

«L’innovazione non è soltanto la capacità di creare prodotti e servizi nuovi – sottolinea Francesco De Rebotti, assessore regionale allo Sviluppo economico – ma anche quella di trovare i luoghi e le relazioni giuste per trasformare un’idea o una soluzione tecnologica in crescita, occupazione e competitività».

Secondo l’assessore, la collaborazione con Smau risponde alla necessità di creare collegamenti tra il sistema produttivo umbro e gli operatori economici interessati a nuove tecnologie e modelli di business.

«Con SMAU vogliamo offrire alle nostre imprese un’occasione concreta per confrontarsi con investitori, aziende e potenziali partner, costruendo relazioni che possano andare oltre i confini dell’Umbria. Sostenere startup e PMI innovative significa investire nella capacità del nostro sistema produttivo di guardare al futuro e di competere su mercati sempre più aperti».

La strategia regionale punta dunque a rafforzare la presenza delle imprese umbre nei circuiti dell’innovazione, favorendo contatti che possano tradursi in accordi industriali, investimenti e nuovi sbocchi commerciali.

Dall’intelligenza artificiale all’agrifood: i settori ammessi

La selezione è aperta alle imprese che operano in diversi comparti tecnologici, purché dispongano di prodotti o servizi già pronti per il mercato e con potenzialità di crescita anche a livello internazionale.

Tra i settori individuati nell’avviso figurano Industry, Agrifood, Healthcare, ICT & Digital, Artificial Intelligence, Energy, Mobility e Sustainability.

Potranno inoltre candidarsi aziende attive negli altri ambiti tecnologici e innovativi previsti dalla manifestazione di interesse.

L’iniziativa coinvolge quindi un insieme ampio di attività economiche, dalle tecnologie digitali applicate ai processi industriali alle soluzioni per la salute, dall’innovazione agroalimentare ai sistemi energetici e alla mobilità sostenibile.

Una particolare priorità sarà riconosciuta alle imprese iscritte nelle sezioni speciali del Registro delle Imprese, dedicate alle startup e alle Pmi innovative.

Il requisito territoriale riguarda la presenza di una sede legale e/o operativa in Umbria, mentre la valutazione dei progetti terrà conto anche della loro capacità di rivolgersi a mercati più ampi rispetto a quello locale.

Come saranno selezionate le 20 imprese umbre

L’ammissione a Smau Umbria 2026 avverrà attraverso una procedura di valutazione delle candidature.

Tra gli elementi presi in considerazione figurano il contenuto innovativo della proposta, le caratteristiche del mercato di riferimento, le referenze dell’impresa e il grado di maturità commerciale del prodotto o servizio.

Sarà valutato anche il livello di preparazione rispetto a eventuali percorsi di sviluppo internazionale, per individuare le realtà che possono trarre maggiore beneficio dagli incontri con operatori e investitori.

Al termine della selezione, saranno ammesse le 20 imprese che avranno ottenuto il punteggio più alto, secondo i criteri previsti dall’avviso.

La manifestazione non si rivolge quindi esclusivamente a progetti ancora in fase di ideazione, ma punta a coinvolgere realtà che abbiano già sviluppato soluzioni concretamente proponibili a clienti e partner.

Candidature entro il 26 ottobre, evento il 10 dicembre a Perugia

Le aziende interessate dovranno presentare la domanda entro il 26 ottobre 2026, compilando il form online disponibile attraverso Smau e indicando Smau Umbria 2026 come tappa di interesse.

L’evento si svolgerà a Perugia il 10 dicembre 2026 e rappresenterà il momento di incontro tra le imprese selezionate e gli interlocutori coinvolti nelle attività della manifestazione.

Per le aziende partecipanti, le spese di viaggio e alloggio resteranno a proprio carico.

La Regione e Sviluppumbria intendono favorire la costruzione di relazioni professionali e industriali che possano proseguire anche dopo la giornata dell’evento.

«Il valore di questa iniziativa – aggiunge De Rebotti – sta anche nella possibilità di mettere in connessione competenze e realtà diverse. Regione, Sviluppumbria e Smau possono creare le condizioni, ma sono le imprese a dover cogliere questa opportunità per raccontarsi, cercare interlocutori e aprire nuove prospettive».

L’assessore richiama infine il ruolo dell’innovazione nell’identità produttiva regionale: «Vogliamo che l’Umbria sia riconosciuta non solo per la qualità delle sue produzioni, ma anche per la capacità delle sue imprese di innovare».

Redazione

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