Cer in Umbria, Anci chiede supporto alla Regione per far partire l’iter

Le amministrazioni locali chiedono chiarimenti giuridici e tecnici per accelerare la nascita delle Comunità energetiche rinnovabili sul territorio

Anci Umbria chiederà alla Regione Umbria un supporto giuridico e tecnico per accompagnare i Comuni nella costituzione delle Comunità energetiche rinnovabili (Cer). La richiesta nasce dal confronto avviato durante una riunione della consulta energie rinnovabili, Cer e transizione energetica dell’associazione dei Comuni umbri, coordinata da Valentino Filippetti, sindaco di Parrano.

L’incontro ha coinvolto numerose amministrazioni locali che hanno evidenziato alcune difficoltà legate all’applicazione delle norme e alla gestione delle procedure necessarie per avviare le Comunità energetiche. I Comuni hanno segnalato la necessità di avere indicazioni più chiare sugli aspetti giuridici, amministrativi e contabili collegati alla creazione delle Cer.

Le Comunità energetiche rinnovabili rappresentano un modello basato sulla produzione e condivisione di energia da fonti rinnovabili tra cittadini, imprese, enti pubblici e altri soggetti del territorio. Per i Comuni umbri, però, l’avvio dei nuovi strumenti richiede un quadro interpretativo definito che permetta agli enti locali di procedere con maggiore sicurezza.

Dal confronto è emersa quindi l’esigenza di predisporre un documento formale di riferimento che possa chiarire l’applicazione della normativa e fornire indicazioni operative alle amministrazioni. Anci Umbria intende chiedere alla Regione un contributo specifico che consenta ai Comuni di affrontare anche il rapporto con gli organi di controllo, evitando incertezze nella fase di costituzione delle comunità energetiche.

Secondo quanto emerso dalla riunione, il coinvolgimento degli enti locali nelle Cer non comporterebbe rischi finanziari d’impresa, considerando il ruolo istituzionale e senza finalità di lucro svolto dai Comuni all’interno di questi progetti.

Parallelamente, Anci Umbria avvierà un confronto tecnico con il Gestore dei servizi energetici (Gse) per ottenere una fotografia aggiornata delle situazioni ancora bloccate nei diversi territori comunali.

L’obiettivo è raccogliere informazioni precise sul numero di pratiche sospese, sulla potenza energetica coinvolta e sul numero di soci interessati dalle difficoltà procedurali. Una mappatura completa permetterebbe di individuare le principali criticità e sollecitare interventi per il ritorno alla piena operatività dei sistemi di gestione.

Tra le richieste che Anci Umbria intende avanzare rientrano anche il ripristino della piena funzionalità del portale dedicato e l’individuazione di referenti specifici in grado di fornire assistenza ai Comuni impegnati nella realizzazione delle Comunità energetiche.

«La realizzazione delle Comunità energetiche rinnovabili rappresenta un’opportunità fondamentale per i nostri territori», ha dichiarato Valentino Filippetti, sottolineando il ruolo che le amministrazioni locali possono assumere nella transizione energetica.

Secondo il coordinatore della consulta, «i Comuni, che operano senza alcun fine di lucro, possono svolgere un ruolo decisivo nel promuovere modelli energetici più equi e sostenibili». Le Cer vengono infatti indicate come uno strumento capace di favorire una maggiore partecipazione delle comunità locali alla produzione e alla gestione dell’energia.

Filippetti ha inoltre evidenziato il possibile impatto sociale delle Comunità energetiche, spiegando che «le Cer consentono infatti di ridurre i costi delle bollette e di rendere l’energia più accessibile, soprattutto per le famiglie meno abbienti».

La prospettiva indicata da Anci Umbria collega quindi la diffusione delle energie rinnovabili non soltanto agli obiettivi ambientali della transizione energetica, ma anche alla possibilità di creare benefici economici per cittadini e territori.

Il percorso avviato dall’associazione punta ora a rafforzare il coordinamento tra Comuni, Regione e soggetti tecnici coinvolti, così da superare gli ostacoli amministrativi e favorire lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili in Umbria.

L’obiettivo è costruire un sistema più chiaro e uniforme che consenta agli enti locali di accompagnare cittadini e comunità verso nuovi modelli di produzione e consumo energetico sostenibile.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

Approvato all’unanimità dai sindaci il documento che coinvolge 14 Comuni tra Perugia e Terni: “Modello...
L’assessore regionale all’ambiente critica la decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare la legge regionale...
Umbria proroga al 9 giugno il bando per l’idrogeno verde nelle aree dismesse...

Altre notizie