Idrogeno verde, prorogato il bando per le aree dismesse in Umbria

Umbria proroga al 9 giugno il bando per l’idrogeno verde nelle aree dismesse

È stata prorogata al 9 giugno 2026, alle ore 12, la scadenza per la presentazione delle domande relative all’Avviso “Progetto Bandiera – Produzione di idrogeno a basse emissioni in aree dismesse”, promosso dalla Regione Umbria per favorire investimenti nel settore dell’energia sostenibile. La decisione è stata adottata dopo le richieste arrivate dal territorio e riguarda un bando strategico dedicato allo sviluppo di tecnologie innovative, con particolare attenzione alla rigenerazione di aree inutilizzate.

Il provvedimento si inserisce nel contesto della transizione energetica e della decarbonizzazione, con l’obiettivo di incentivare la produzione di idrogeno a basse emissioni e sostenere la competitività del sistema produttivo regionale. La proroga sostituisce il precedente termine fissato al 15 aprile 2026, lasciando invariati tutti gli altri elementi dell’avviso.

Alla base della scelta c’è la necessità di garantire una partecipazione più ampia e qualificata. Le segnalazioni raccolte hanno evidenziato infatti la complessità tecnica dei progetti richiesti, oltre alle difficoltà legate alla limitata disponibilità di fornitori specializzati nel settore dell’idrogeno. Un contesto che ha reso necessario concedere più tempo per la preparazione delle proposte.

“Abbiamo ritenuto doveroso concedere più tempo per garantire una partecipazione più ampia e qualificata. Parliamo di un intervento strategico e innovativo, che richiede progettazioni solide e ben strutturate”, ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti.

Un elemento significativo riguarda l’assenza, al momento, di domande presentate, fattore che ha ulteriormente rafforzato l’opportunità della proroga. L’obiettivo della Regione è infatti quello di favorire investimenti di qualità in grado di generare sviluppo sostenibile, valorizzando al tempo stesso aree oggi non utilizzate.

“Vogliamo accompagnare imprese e territori in questo percorso, creando le condizioni affinché possano cogliere al meglio le opportunità offerte da questo bando”, ha aggiunto De Rebotti, sottolineando il ruolo centrale dell’iniziativa nel quadro delle politiche energetiche regionali.

Il “Progetto Bandiera” rappresenta una leva strategica per promuovere l’adozione di tecnologie avanzate nel campo dell’energia pulita, contribuendo alla riduzione delle emissioni e al rafforzamento dell’ecosistema industriale locale. In particolare, l’utilizzo dell’idrogeno a basse emissioni viene considerato uno degli strumenti chiave per raggiungere gli obiettivi fissati a livello nazionale ed europeo.

La proroga consente quindi di consolidare la fase progettuale e favorire la partecipazione di soggetti in grado di sviluppare iniziative solide e sostenibili. La valorizzazione delle aree dismesse rappresenta un ulteriore elemento centrale, con ricadute attese sia sul piano ambientale che su quello economico.

“L’Umbria rinnova così il proprio impegno a favore di uno sviluppo sostenibile e dell’adozione di soluzioni energetiche innovative”, ha concluso l’assessore, evidenziando la volontà di costruire un modello di crescita orientato alla sostenibilità e all’innovazione.

Redazione

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