Il Comune di Spoleto ha segnalato un caso di furto di identità digitale ai danni del sindaco Andrea Sisti, dopo la comparsa su Facebook di un profilo non ufficiale che sta inviando numerose richieste di amicizia agli utenti. L’account, creato il 21 luglio 2026, utilizza il nome del primo cittadino ed è riconoscibile dalla dicitura “Andréa Sisti Sindaco”, con la lettera “e” accentata. L’amministrazione comunale invita tutti coloro che dovessero ricevere una richiesta proveniente da questo profilo a non accettarla, non interagire con l’account e segnalarlo direttamente a Facebook. L’episodio è già stato portato all’attenzione della Polizia Postale dall’ufficio legale del Comune, mentre l’Ente sta continuando a monitorare la situazione per prevenire ulteriori utilizzi impropri dell’identità del sindaco.
L’allarme riguarda quindi un profilo Facebook creato senza autorizzazione, che sfrutta il nome di Andrea Sisti e che, nelle ultime ore, avrebbe intensificato l’attività attraverso l’invio di richieste di amicizia. Proprio questo comportamento ha spinto il Comune a diffondere un avviso pubblico, con l’obiettivo di evitare che cittadini e utenti possano confondere il falso account con i canali realmente riconducibili al sindaco di Spoleto.
L’amministrazione ha sottolineato un elemento importante per distinguere con chiarezza i due account. “Andrea Sisti Sindaco” è infatti una pagina Facebook pubblica e non un profilo personale privato. Il canale ufficiale del sindaco è identificabile attraverso l’account @andreasistisindaco, che rappresenta il riferimento corretto per seguire l’attività istituzionale e le comunicazioni pubblicate attraverso il social network.
Il falso profilo, invece, presenta una denominazione simile ma non identica. La presenza dell’accento nel nome “Andréa Sisti Sindaco” costituisce uno degli elementi utili per riconoscere l’account segnalato dal Comune. Un dettaglio grafico apparentemente minimo che potrebbe però passare inosservato agli utenti, soprattutto quando la richiesta di amicizia viene ricevuta direttamente attraverso Facebook.
Per questo motivo il Comune di Spoleto invita alla massima attenzione. Chi dovesse visualizzare o ricevere una richiesta proveniente dal profilo segnalato non deve accettarla né avviare conversazioni private. L’indicazione dell’Ente è inoltre quella di non condividere e non diffondere il falso profilo, così da evitare di aumentarne involontariamente la visibilità sulla piattaforma.
Agli utenti viene chiesto anche di utilizzare gli strumenti messi a disposizione da Facebook per segnalare direttamente l’account, contribuendo così a portare il caso all’attenzione dei sistemi di controllo della piattaforma. La raccomandazione riguarda in particolare coloro che abbiano già ricevuto una richiesta di amicizia o che si siano imbattuti nel profilo durante la navigazione sul social network.
Sul fronte istituzionale sono già state avviate le procedure previste per tutelare il sindaco e contrastare l’utilizzo illecito della sua identità online. L’ufficio legale del Comune di Spoleto ha denunciato l’accaduto alla Polizia Postale, chiamata a occuparsi degli accertamenti relativi al falso profilo e alla sua attività sulla piattaforma
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