L’Umbria si è classificata al secondo posto tra le migliori campagne regionali dell’estate 2026, secondo la graduatoria elaborata da La Gazzetta del Pubblicitario. Il riconoscimento premia la campagna “Vivere l’Umbria è vivere davvero”, dedicata alla promozione turistica della regione.
La campagna è stata valutata positivamente per audacia, posizionamento, impatto emotivo e qualità visiva, distinguendosi per un linguaggio innovativo e contemporaneo, pensato per raccontare il territorio oltre la tradizionale rappresentazione paesaggistica.
L’Umbria condivide il podio nazionale della comunicazione turistica insieme a Basilicata e Friuli Venezia Giulia.
La promozione sui media nazionali
La campagna è stata sostenuta da un piano di comunicazione integrato sviluppato sui principali mezzi di informazione nazionali.
La promozione ha interessato televisioni, radio, stampa, piattaforme digitali e affissioni nelle principali stazioni ferroviarie e negli aeroporti, con l’obiettivo di valorizzare non solo le destinazioni più note ma anche borghi, aree interne ed esperienze meno conosciute del territorio umbro.
Crescono gli arrivi turistici nel primo semestre
Al riconoscimento per la comunicazione si affiancano i dati sull’andamento del turismo regionale. Nel primo semestre del 2026 l’Umbria ha registrato un incremento del 9,7% degli arrivi, risultando la seconda regione italiana per crescita, alle spalle della Calabria.
Nel secondo trimestre dell’anno sono stati rilevati 936.294 arrivi, in aumento dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le presenze hanno superato quota 2,3 milioni, con una crescita del 2,5%.
Anche la permanenza media dei visitatori è aumentata, raggiungendo circa 2,5 giorni.
Meloni: “Cresce la capacità di trattenere i visitatori”
L’assessora regionale al Turismo, Simona Meloni, ha commentato i risultati raggiunti.
“Un risultato di grande valore, che certifica la qualità del lavoro svolto e la forza di una nuova narrazione su cui abbiamo deciso di investire. Abbiamo creduto molto in questo messaggio e nella sua capacità di raccontare l’Umbria non come una cartolina o come un luogo che si limita a essere visitato, ma come una terra che fa nascere il desiderio di fermarsi e restare. Eravamo convinti che fosse la scelta migliore per distinguerci in una fase nella quale la competizione tra destinazioni è sempre più forte”.
Sui dati del turismo ha aggiunto: “Nel secondo trimestre del 2026, in particolare, il dato più significativo è che aumentano le presenze più degli arrivi. Significa che cresce la capacità dell’Umbria di trattenere i visitatori. La nostra strategia punta ad aumentare la permanenza media, destagionalizzare, distribuire i flussi tra territori diversi e trasformare la crescita turistica in sviluppo stabile per le comunità. Per questo abbiamo pubblicato bandi e strumenti per il miglioramento dell’offerta ricettiva”.
Cicloturismo e servizi digitali tra gli investimenti
Tra le iniziative richiamate dalla Regione figura anche il Green Road Award 2026, assegnato alla Ciclovia del Trasimeno, riconoscimento dedicato al cicloturismo che valorizza percorsi caratterizzati da paesaggio, accessibilità, servizi e mobilità sostenibile.
La Regione ha inoltre proseguito gli investimenti nella promozione di ciclovie, cammini, trekking e itinerari escursionistici, insieme al rinnovamento dell’ecosistema digitale con i portali Umbriatourism, Bike in Umbria e Cammini d’Umbria, arricchiti con nuovi contenuti, mappe interattive e tracciati Gpx.
Nelle conclusioni, l’assessora Meloni ha indicato gli obiettivi futuri: “Le prossime sfide sono rafforzarci sui mercati esteri, destagionalizzare i flussi, migliorare servizi e accoglienza, rendere più accessibili le esperienze e consolidare il posizionamento del food umbro. Vogliamo crescere senza perdere la nostra identità, facendo della qualità della vita, del silenzio, del paesaggio, della cultura e del turismo lento, del diritto a fermarsi, una proposta riconoscibile tutto l’anno”.
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