La Camera di Commercio dell’Umbria ha aperto il nuovo mandato con la conferma unanime di Giorgio Mencaroni alla presidenza, eletto per acclamazione durante la seduta di insediamento del Consiglio camerale. All’incontro ha partecipato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, insieme al presidente di Unioncamere, Andrea Prete, in un appuntamento istituzionale che ha aperto la nuova consiliatura dell’ente economico regionale.
Rivolgendosi al presidente riconfermato a nome della Regione, Proietti ha sottolineato il significato personale e istituzionale della sua rielezione: «È per me anche un’emozione salutare il rinnovo dell’incarico di Giorgio Mencaroni, figura prestigiosa, servitore dello Stato e punto di riferimento autorevole per il sistema economico umbro. La sua conferma unanime è il riconoscimento di qualità personali e istituzionali: equilibrio, concretezza, capacità di ascolto, rapidità decisionale e una visione sempre orientata all’interesse generale dell’Umbria».
Nel suo intervento la presidente ha evidenziato la capacità di Mencaroni di tenere insieme grandi realtà produttive e piccole imprese, territori, associazioni di categoria, professionisti e istituzioni. «Ha sempre dimostrato di saper difendere anche le realtà più piccole pur provenendo da esperienze imprenditoriali importanti. È una qualità decisiva per una regione come l’Umbria, dove lo sviluppo passa dalla capacità di non lasciare indietro nessuno», ha detto Proietti, richiamando anche la collaborazione tra Regione e Camera di Commercio che ha portato al riconoscimento della Zona economica speciale come leva per attrarre investimenti e semplificare gli adempimenti amministrativi a favore delle imprese.
Tra i temi al centro dell’intervento della presidente, la necessità di rafforzare la competitività del sistema regionale, superando le contrapposizioni territoriali e valorizzando il contributo di imprese, università, professionisti e pubblica amministrazione. Proietti ha inoltre annunciato il potenziamento delle politiche regionali dedicate ai poli di innovazione e ai dottorati di ricerca applicata, con l’obiettivo dichiarato di trattenere e attrarre in Umbria giovani altamente qualificati.
Ampio spazio è stato riservato anche al capitolo infrastrutture: la presidente ha chiesto maggiore attenzione da parte del Governo nazionale sulle criticità legate a collegamenti e cantieri, confermando al tempo stesso il sostegno della Regione allo sviluppo dell’aeroporto internazionale dell’Umbria attraverso il rafforzamento della partecipazione regionale nella compagine societaria. Proietti ha infine collegato le prospettive di crescita del territorio ai grandi progetti di ricerca internazionale, richiamando la candidatura italiana per l’Einstein Telescope e il ruolo che l’Umbria intende giocare in questo percorso scientifico.
Nel suo intervento di ringraziamento, Mencaroni ha ricordato il percorso che ha portato alla nascita della Camera di Commercio unica dell’Umbria, nata dall’accorpamento degli enti camerali di Perugia e Terni, sottolineando il ruolo dell’ente a sostegno delle imprese, dell’internazionalizzazione, del turismo, dell’innovazione e delle infrastrutture regionali.
Alla seduta è intervenuto anche Andrea Prete, che ha ricordato il ruolo delle Camere di Commercio come istituzioni pubbliche al servizio delle imprese e dei territori, indicando tra le priorità del sistema camerale nazionale la transizione digitale ed ecologica, il turismo, l’internazionalizzazione e il sostegno agli investimenti.
La seduta si è conclusa con il giuramento del presidente Mencaroni sulla Costituzione, segnando l’avvio formale della nuova consiliatura della Camera di Commercio dell’Umbria per il quinquennio 2026-2031.
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