UniPg tra i migliori atenei al mondo secondo il ranking CWUR 2026

UniPg si posiziona al 459° posto nella classifica CWUR 2026 tra oltre 21.000 atenei mondiali, 17° in Italia, con risultati di eccellenza nella ricerca.

Università di Perugia

L’Università degli Studi di Perugia si conferma tra i migliori atenei al mondo nella Global 2000 List 2026 del Center for World University Rankings (CWUR), posizionandosi al 459° posto su 21.291 università valutate a livello globale. “Entrare nella top 2,2% degli atenei del mondo significa vedere riconosciuta a livello internazionale la qualità del lavoro quotidiano di docenti, ricercatrici e ricercatori, personale tecnico amministrativo e studenti”, commenta la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi.

A livello nazionale UniPg raggiunge il 17° posto, mentre in Europa si colloca al 180°. Particolarmente significativo è il risultato nella ricerca, con l’Ateneo al 424° posto mondiale e un punteggio complessivo di 74,9, che testimonia la capacità di produrre conoscenza e innovazione riconosciuta a livello internazionale.

Il CWUR utilizza una metodologia basata esclusivamente su indicatori oggettivi, senza sondaggi o dati forniti dagli atenei, analizzando 81 milioni di dati outcome-based. La valutazione si fonda su sette indicatori raggruppati in quattro aree principali: Education (successo accademico degli alumni, 25%), Employability (successo professionale degli alumni, 25%), Faculty (docenti premiati, 10%) e Research (produzione scientifica, pubblicazioni di qualità, influenza e citazioni, 40%).

La sindaca Ferdinandi sottolinea il valore del risultato per la città: “Particolarmente significativo è anche il risultato ottenuto nell’ambito della ricerca, che conferma la capacità della nostra Università di produrre conoscenza, innovazione e visione con un impatto riconosciuto nel panorama globale. Perugia è una città universitaria che cresce attraverso il sapere, la ricerca e la formazione, elementi fondamentali per costruire futuro, opportunità e sviluppo”.

La sindaca evidenzia anche l’importanza della sinergia tra Ateneo e città: “Una città universitaria non è soltanto una città che ospita studenti, docenti e ricercatori, ma una comunità che costruisce insieme all’Ateneo servizi, spazi, mobilità, cultura, innovazione e qualità della vita. La presenza di un Ateneo così autorevole e riconosciuto a livello internazionale rappresenta una ricchezza straordinaria per Perugia e per l’intero territorio umbro”.

Infine, Ferdinandi rivolge le congratulazioni all’intera comunità universitaria: “Desidero rivolgere le più sincere congratulazioni al Magnifico Rettore, agli organi accademici e a tutta la comunità universitaria per questo importante traguardo, che contribuisce a rafforzare l’identità culturale e internazionale della nostra città”.

Redazione

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