Oleh Plotnytskyi vive una vera luna di miele sportiva con la Sir Safety Perugia, diventando uno dei simboli del club umbro. Lo schiacciatore ucraino è oggi considerato un totem del team, una delle figure chiave chiamate a tramandare ai nuovi il senso di “eredità” tanto caro a coach Lorenzo Lorenzetti. Il rinnovo del contratto per altre due stagioni, fino al 2028, è la conferma della fiducia della società e chiude con un sorriso una stagione straordinaria, conclusa con il dominio in Italia, in Europa e nel mondo.
Durante il ritiro in Slovenia con la nazionale ucraina, dove è tornato a vestire la maglia dopo quasi tre anni, Plotnytskyi ha parlato con i media perugini dei successi raggiunti con Perugia, sottolineando un filo conduttore: l’orgoglio di far parte di un club che sente sempre più “suo”.
Il rinnovo e la crescita personale
Riguardo al prolungamento del contratto, il numero 17 spiega: “Quando una società così importante rinnova il contratto a un giocatore, ne aumenta l’autostima, perché significa che sei sulla strada giusta. Ho sempre avuto l’obiettivo di vincere tanto e allo stesso tempo di cambiare squadra il meno possibile, cosa che sta avvenendo qui a Perugia, alla Sir”.
Plotnytskyi sottolinea come il rinnovo rappresenti un riconoscimento della sua crescita: sia come atleta, sia come figura centrale del gruppo.
Una squadra di livello mondiale
La Sir Safety Perugia è ormai un club di rango mondiale. “Faccio parte di una società estremamente seria e competitiva, tra le più importanti e prestigiose del volley globale – racconta Plotnytskyi – Rappresentare una squadra, una città e una società come Perugia non può che farti sentire importante. Così come è importante rappresentare la tifoseria: giocare in un contesto del genere non capita a tutti, ed è un grande orgoglio”.
Emozioni indimenticabili
Le vittorie della stagione hanno regalato emozioni uniche allo schiacciatore. In particolare, la conquista dello scudetto in gara 3 contro la Lube, vinta davanti ai tifosi di casa, è stata un momento speciale: “Ho provato emozioni che non avevo mai vissuto prima. Quelle sensazioni ci hanno dato anche la giusta energia per affrontare al meglio la Final Four di Champions League a Torino”.
Crescita tecnica e mentale
Plotnytskyi si considera migliorato in ogni aspetto della sua carriera. “Ho mantenuto sempre un buon livello di rendimento e sono cresciuto anche nella capacità di incidere nelle giocate “sporche”, quelle che decidono le partite nei dettagli”.
Il rapporto con coach Lorenzetti è fondamentale: 2È incredibile, se lo chiamo papà un motivo c’è. Ha guidato la mia maturazione, aiutandomi a non farmi condizionare dai momenti negativi e parlando di molti aspetti, anche oltre la pallavolo”.
Ambizioni e futuro
Nonostante i successi, Plotnytskyi mantiene alte le ambizioni: “La prossima stagione la squadra cambierà un po’, sarà importante ricostruire subito quel “cerchio” che avevamo formato. Finché ci sarà quella sana tensione prima di ogni partita, continuerò a giocare per vincere. Perché vincere con una squadra così dà gusto”.
Oleh Plotnytskyi è ormai un simbolo della Sir Safety Perugia: un atleta che sogna in grande, con la squadra e per la squadra, pronto a scrivere nuove pagine di gloria insieme ai tifosi e ai compagni.
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