L’Umbria punta a raggiungere 9 milioni di visitatori già nel 2026 con l’obiettivo di arrivare a quota 10 milioni entro il 2030. È la sfida lanciata dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti durante la presentazione della nuova campagna turistica primavera-estate, ospitata a Milano al Palazzo dei Giureconsulti.
La strategia regionale punta a rafforzare il sistema dell’accoglienza umbro e a valorizzare l’identità del territorio attraverso il concetto di “Umbria autentica”, tema centrale della nuova campagna promozionale presentata insieme all’assessora regionale al Turismo Simona Meloni.
“Umbria autentica” al centro della campagna
«Abbiamo scommesso sui 9 milioni di visitatori da raggiungere nel 2026 – ha spiegato Stefania Proietti – forti anche dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, ma anche di una campagna strutturata che vede l’Umbria come vera destinazione turistica organizzata in un sistema dell’accoglienza».
La presidente ha inoltre indicato il 2030 come possibile anno per il raggiungimento dei 10 milioni di visitatori, sottolineando però che il traguardo potrebbe essere centrato anche in anticipo.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito il nuovo posizionamento turistico della regione, orientato a promuovere non solo vacanze ma esperienze legate alla qualità della vita, alla cultura e alla sostenibilità.
Turismo in crescita nonostante il contesto internazionale
Proietti ha parlato anche delle difficoltà legate al contesto geopolitico e alla frenata del turismo registrata in diversi territori, evidenziando però come l’Umbria abbia continuato a crescere.
«A questa frenata non si è assistito in Umbria», ha dichiarato la governatrice, ricordando i dati positivi registrati durante il periodo pasquale e nei mesi precedenti. Secondo quanto spiegato, gli 8 milioni di visitatori sarebbero stati praticamente raggiunti già nel corso dello scorso anno.
Cammini, bike tourism e grandi eventi
Tra gli strumenti individuati dalla Regione per sostenere la crescita del turismo ci sono anche i nuovi portali dedicati ai cammini spirituali e al bike tourism, pensati per permettere ai visitatori di organizzare itinerari ed esperienze già in fase di prenotazione.
Il progetto è legato anche all’ottavo centenario francescano e ai percorsi collegati a San Francesco d’Assisi. «Le nostre potenzialità nei cammini, nel turismo sostenibile e detox non sono seconde a nessuno», ha affermato Proietti.
La Regione punta inoltre a mettere a sistema i principali eventi culturali umbri, tra cui Umbria Jazz, Festival dei Due Mondi, Festival delle Nazioni, Moon in June e Riverock Festival.
“Venite a vivere l’Umbria”
Nel corso della presentazione è stato evidenziato il nuovo claim della campagna turistica regionale: “vivere davvero”.
Secondo Proietti, l’obiettivo è proporre l’Umbria come un territorio capace di offrire esperienze autentiche e un modello di accoglienza diffusa. «Noi scegliamo di dire a chi ci visita: venite a vivere l’Umbria», ha concluso la presidente, ribadendo la volontà di costruire un sistema turistico integrato e condiviso dall’intero territorio regionale.
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