La Giunta comunale di Perugia ha approvato il 23 Dicembre il Piano Economico Finanziario (PEF) 2026-2031 di Minimetrò S.p.A., un passo fondamentale per il rinnovo del contratto di servizio e la programmazione del sistema di mobilità alternativa della città. Questo provvedimento segna un importante traguardo per garantire la continuità del servizio, elevati standard di sicurezza ed efficienza, e una pianificazione stabile nel medio periodo per il sistema di trasporto cittadino.
Il Minimetrò, infatti, rappresenta una risorsa cruciale per la mobilità sostenibile e integrata di Perugia, un’infrastruttura pubblica che da anni contribuisce alla riduzione del traffico e all’incremento dell’uso di mezzi di trasporto collettivi. Con l’avvio del nuovo segmento contrattuale, l’Amministrazione comunale ha deciso di valorizzare il Minimetrò come patrimonio pubblico, inserendolo in una strategia di lungo periodo che punta a garantirne la solidità gestionale e la sostenibilità economica.
L’assessore alla Mobilità, Pierluigi Vossi, ha dichiarato: “Il Minimetrò è un asset fondamentale per la mobilità alternativa della città. Con l’approvazione del Piano economico-finanziario, compiamo un passo decisivo per rafforzare il trasporto pubblico locale e incentivare i cittadini a ridurre l’uso dell’auto privata, puntando su un sistema di mobilità collettiva, sostenibile e integrata.”
Il Piano si inserisce in un ampio quadro di politiche urbane orientate alla valorizzazione del trasporto pubblico e alla promozione di una mobilità sostenibile. Tra le azioni principali, l’Amministrazione comunale prevede la revisione della gestione della ZTL, il contrasto alla sosta irregolare, e l’implementazione di sistemi di controllo per la regolamentazione dell’accesso dei bus turistici all’area urbana, con l’obiettivo di orientare tutti i mezzi verso il terminal di Piazzale Umbria Jazz.
Inoltre, il Piano prevede il potenziamento dei collegamenti di mobilità dolce verso le stazioni del Minimetrò, con il miglioramento dello scambio modale con gli altri servizi di trasporto pubblico, per garantire un sistema di trasporto sempre più efficiente e accessibile. “Si tratta di interventi concreti che mirano a ridurre il traffico veicolare nelle aree più sensibili della città e a rendere il trasporto pubblico sempre più competitivo e attrattivo”, ha aggiunto Vossi.
L’approvazione del PEF 2026-2031 si accompagna anche a un impegno del Comune di Perugia verso la Regione Umbria, con la richiesta di aprire tavoli tecnici per il sostegno al sistema Minimetrò e il suo pieno inserimento nel sistema di trasporto pubblico regionale.
Con questa delibera, la Giunta comunale conferma il Minimetrò come un componente centrale della mobilità urbana di Perugia, rafforzandone il ruolo nel futuro del trasporto cittadino, per una città più sostenibile, accessibile e innovativa.
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