Perugia ha ufficialmente inaugurato “DesTEENazione”, il nuovo spazio multifunzionale dedicato ai ragazzi e alle ragazze tra gli 11 e i 21 anni. Situato a Madonna Alta, all’interno dell’ex palazzina dell’Ufficio di Cittadinanza Berioli, il centro è stato pensato per offrire un ambiente accogliente, sicuro e stimolante, dove i giovani possano trovare ascolto, opportunità educative e occasioni di socialità.
Il progetto rientra nell’ambito del programma triennale “desTEENazione”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e si inserisce nell’iniziativa nazionale per la creazione di spazi multifunzionali di esperienza per adolescenti. Con una finanziamento complessivo di oltre 9 milioni di euro, sono stati creati tre centri in Umbria: uno a Perugia, uno a Terni e uno a Narni.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato numerose autorità, tra cui il Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci, la Sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, l’Assessora ai Servizi Sociali Costanza Spera, la Presidente del Consiglio Regionale dell’Umbria, Sarah Bistocchi, e molti altri rappresentanti istituzionali, delle scuole e del terzo settore. Un momento di forte partecipazione comunitaria che ha celebrato l’importanza di questo nuovo spazio per i giovani.
Un progetto per l’autonomia e l’inclusione sociale
Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare le risorse individuali dei giovani, sostenendo la loro inclusione sociale e prevenendo la dispersione scolastica. Le attività proposte mirano a potenziare le competenze affettive, relazionali e lavorative, offrendo anche supporto psicologico e accompagnamento alle famiglie.
“DesTEENazione” si articola su tre macroaree di intervento principali:
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Aggregazione e accompagnamento socioeducativo: attraverso attività di gruppo, alleanze con le scuole e patti educativi di comunità, il centro favorirà l’inclusione e il protagonismo giovanile.
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Prevenzione dell’abbandono scolastico: percorsi personalizzati di tutoraggio e attività esperienziali aiuteranno i ragazzi a sviluppare competenze e autonomia.
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Sostegno psicologico: laboratori e supporto psicologico per giovani e famiglie, con l’obiettivo di rafforzare le competenze emotive e relazionali, e favorire un migliore orientamento ai servizi specialistici.
L’intervento del Vice Ministro Maria Teresa Bellucci ha sottolineato l’importanza di questi centri, che rappresentano un investimento sulle nuove generazioni. “Con l’inaugurazione del Centro di aggregazione per adolescenti desTEENazione, doniamo alla città di Perugia uno spazio sicuro di ascolto e crescita per i giovani”, ha dichiarato Bellucci, ricordando l’importante contributo del Ministero, che ha destinato circa 3 milioni di euro per il centro di Perugia e altri 6 milioni per gli altri centri umbri.
La soddisfazione dell’amministrazione locale
L’Assessora ai Servizi Sociali Costanza Spera ha espresso grande soddisfazione per l’avvio del progetto, definendolo un modello integrato che coinvolge il terzo settore, le scuole e i servizi sociosanitari. “Avere uno spazio dedicato ai giovani significa rispondere concretamente ai bisogni emergenti, offrendo loro supporto, orientamento e competenze utili per il futuro”, ha sottolineato Spera.
La Presidente del Consiglio Regionale, Sara Bistocchi, ha parlato di una “grande vittoria” per il territorio, evidenziando l’importanza di spazi educativi informali, che vanno oltre la scuola e offrono ai ragazzi occasioni di crescita personale e collettiva.
Un segnale per il futuro
Il saluto finale della Sindaca Vittoria Ferdinandi ha messo in luce la rilevanza di “DesTEENazione” come simbolo di una visione di città intergenerazionale e come “un nuovo patto con le giovani generazioni”. La Sindaca ha ricordato l’importanza di ascoltare i giovani e di offrire loro spazi reali dove poter scoprire se stessi, le proprie inclinazioni e progettare il proprio futuro.
Concludendo con un messaggio alle nuove generazioni, Ferdinandi ha citato le parole di Rainer Maria Rilke: “Amate le vostre domande come fossero stanze chiuse”, invitando i giovani a “fare domande, crescere e trovare, insieme agli adulti, le chiavi del proprio futuro”.
Il nuovo centro rappresenta dunque un punto di riferimento fondamentale per il futuro dei ragazzi di Perugia, un luogo dove poter crescere, imparare e costruire il proprio cammino verso l’autonomia e l’inclusione sociale.
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