Quattro milioni di euro per trasformare piazza Partigiani e l’autostazione di Perugia in una moderna porta d’ingresso alla città. È questo l’obiettivo del progetto di riqualificazione destinato a modificare uno dei principali nodi del trasporto pubblico del capoluogo umbro, migliorandone sicurezza, funzionalità e integrazione con il centro storico.
Un nuovo passo verso la realizzazione dell’intervento è arrivato da Palazzo dei Priori, con l’approvazione degli schemi di due convenzioni dedicate rispettivamente al finanziamento e alla progettazione del nuovo terminal. L’investimento complessivo previsto da Regione e Comune ammonta a quattro milioni di euro, con un programma che si svilupperà fino al 2030.
L’obiettivo non sarà semplicemente rinnovare l’attuale stazione degli autobus. Il progetto dovrà inserire piazza Partigiani all’interno di una più ampia strategia urbana, creando collegamenti con le principali infrastrutture e funzioni presenti nella zona.
Nuovo terminal di piazza Partigiani, cosa prevede il progetto
L’autostazione rappresenta un punto strategico non soltanto per la mobilità di Perugia e dell’Umbria, ma anche per l’arrivo dei visitatori diretti verso il centro storico, i borghi regionali e le località legate agli itinerari francescani.
La riqualificazione interesserà sia la struttura del terminal sia gli spazi utilizzati per la sosta e le manovre degli autobus. Tra gli interventi previsti figurano il recupero e il miglioramento dei solai e il rinnovo delle protezioni di colonne e travi.
Le opere dovranno consentire di aumentare i livelli di sicurezza e, contemporaneamente, migliorare l’aspetto e la funzionalità complessiva dell’autostazione.
Il terminal, tuttavia, non sarà progettato come un elemento autonomo. La riqualificazione dovrà inserirsi in un più ampio processo di rigenerazione urbana di piazza Partigiani e delle aree circostanti.
Collegamenti con Santa Giuliana e Rocca Paolina
Uno degli aspetti centrali della progettazione sarà proprio il rapporto tra il terminal e i luoghi che si trovano nelle immediate vicinanze.
Il nuovo assetto dovrà individuare una connessione organica con lo stadio di Santa Giuliana, cointitolato a Ilario Castagner, il parco di Santa Giuliana, la cittadella giudiziaria e le scale mobili della Rocca Paolina.
Queste ultime costituiscono uno degli accessi strategici al centro storico e rendono piazza Partigiani un punto particolarmente importante per i flussi di visitatori e pendolari.
La progettazione dovrà quindi elaborare uno studio urbanistico con un concept unitario, capace di mettere in relazione mobilità, spazi pubblici, strutture sportive e ricreative e servizi presenti nell’area.
Quattro milioni per riqualificare piazza Partigiani
Sul fronte economico, la parte più consistente dell’investimento sarà sostenuta attraverso risorse regionali. Tre milioni di euro arriveranno dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027, nell’ambito dell’Accordo per la coesione tra Stato e Regione.
A questi fondi si aggiungerà un milione di euro messo a disposizione dal Comune di Perugia attraverso un mutuo. La somma è già stata inserita nella programmazione triennale delle opere pubbliche relativa al periodo 2026-2028.
Una delle convenzioni approvate da Palazzo dei Priori regola proprio i rapporti con la Regione Umbria e le modalità con cui dovranno essere gestite le risorse.
Il cronoprogramma dei finanziamenti fino al 2030
Il piano finanziario stabilisce una distribuzione precisa delle risorse negli anni. La spesa prevista ammonta a 200 mila euro nel 2027, 1.091.667 euro nel 2028, 841.666 euro nel 2029 e 866.667 euro nel 2030.
Il rispetto del cronoprogramma avrà un ruolo determinante. Sono infatti previsti vincoli sulla capacità di spesa: qualora in un determinato anno non venga raggiunto l’importo programmato, potrà scattare il definanziamento della differenza tra la cifra prevista e i pagamenti effettivamente realizzati.
La gestione delle tempistiche diventa quindi uno degli elementi fondamentali per garantire l’utilizzo completo delle risorse disponibili.
Progettazione affidata all’Agenzia del Demanio
La seconda convenzione approvata riguarda invece gli aspetti tecnici. La progettazione sarà affidata all’Agenzia del Demanio nell’ambito del Piano città degli immobili pubblici di Perugia.
L’Agenzia fornirà gratuitamente al Comune una serie di servizi tecnici, partendo dalle indagini preliminari e arrivando alla progettazione di fattibilità tecnico-economica e al progetto esecutivo, oltre al supporto necessario per le attività di verifica.
Il valore stimato di queste prestazioni professionali è particolarmente rilevante e raggiunge 1,25 milioni di euro.
Comune di Perugia e Agenzia del Demanio hanno inoltre previsto un obiettivo temporale preciso: il progetto esecutivo dovrà essere completato e approvato entro 12 mesi.
La futura piazza Partigiani dovrebbe così assumere un ruolo differente nell’organizzazione urbana del capoluogo: non più soltanto un punto di arrivo e partenza degli autobus, ma un nodo integrato tra trasporto pubblico, centro storico, servizi, spazi verdi e strutture cittadine.
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